Il sottosegretario alla salute Francesca Martini ha espresso ieri viva soddisfazione per l'approvazione da parte delle Conferenza Stato Regioni delle «Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica». «Tali Linee di indirizzo, in accordo con le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della sanità», ha proseguito il sottosegretario, «sono state elaborate da un gruppo di massimi esperti nazionali nel campo nutrizionale e delle regioni, istituito presso la Direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione del Ministero della salute, rientrano in un percorso strategico globale di miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini attraverso l'alimentazione, a partire dalle fasce più deboli, quali i bambini che consumano fuori casa i loro pasti con le politiche dell'Organizzazione mondiale della sanità e dell'Unione europea».
Si è svolto ad Aosta il 28 aprile scorso, nel salone ducale del Comune e nell'ambito del «Tavolo Tributario Valdostano», un incontro-audizione su: «L'economia di montagna e gli studi di settore nell'arco alpino». La relazione centrale è stata sviluppata da Orlando Formica, presidente della sezione valdostana dell'Associazione Magistrati Tributari, che ha evidenziato «i sovraccosti» legati all'ambiente valdostano, per gli operatori impegnati nelle pluriattività, pur in presenza di strutture pubbliche adeguate e confacenti. Il differenziale rispetto alle zone in pianura è quantificabile nelle spese di trasporto, riscaldamento, logoramento precoce delle strutture per fattori climatici.
