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Liti con il fisco, chiusura sprint

del 29/04/2010
di: di Cristina Bartelli
Liti con il fisco, chiusura sprint
Addio alle vecchie liti con il fisco, a condizione però che siano pendenti da oltre dieci anni e che l'amministrazione finanziaria sia risultata soccombente nei due gradi di giudizio. Il costo, per quelle pendenti davanti alla corte di cassazione, sarà del 5% del valore della lite. La chiusura agevolata delle liti con il fisco arriva con un emendamento, a firma di Alessandro Pagano, che ha incassato il voto favorevole in commissione finanze della camera, durante i lavori d'esame sul dl incentivi. Lavori che annuncia Marco Milanese, relatore del provvedimento, «dureranno tutta la notte per riuscire a chiudere al massimo giovedì e arrivare all'esame dell'aula lunedì». Incassa il voto favorevole della commissione anche l'emendamento sul divieto di iscrizione delle ipoteche per debiti al di sotto della soglia degli ottomila euro (si veda ItaliaOggi del 28/4/10). Niente da fare, invece, per gli emendamenti a firma del governo sull'indennizzo diretto, l'emissioni CO2, a quello sui rimborsi Iva sulla tariffa rifiuti e sulla proroga del Mud, Gianfranco Fini, presidente della Camera, ha confermato il giudizio di inammissibilità per estraneità alla materia del decreto di circa 46 emendamenti. «L'inammissibilità degli emendamenti è derivata dal fatto che i medesimi non risultavano strettamente attinenti alla materia oggetto del provvedimento», hanno precisato da una nota della presidenza. Tra martedì e ieri i lavori hanno riguardato l'approvazione di tutti gli emendamenti al primo articolo (contrasto frodi fiscali) e al secondo articolo (sempre su materie fiscali). Restano da esaminare una manciata di proposte all'articolo 3 (che riguarda il contenzioso) e tutte le modifiche presentate al quattro (gli incentivi) e al cinque (edilizia).

Stop alle liti ultradecennali. La chiusura agevolata segue due strade diverse a seconda che la controversia, in cui l'amministrazione sia risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio, sia all'esame della commissione tributaria centrale o della corte di cassazione. Nel primo caso, secondo l'emendamento Pagano, approvato in commissione, le pendenze sono automaticamente definite con decreto. E spetterà al consiglio di presidenza della giustizia tributaria fissare i carichi minimi di lavoro e si dovrà garantire la fine dell'attività della Ctc entro il 31 dicembre 2012. Nel caso di controversie pendenti di fronte alla corte di cassazione l'estinzione si potrà ottenere con il pagamento del 5% del calore della controversia e rinuncia a pretese di equa riparazione. Il contribuente interessato dovrà presentare un'istanza ad hoc entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione. Le maggiori entrate derivanti dalla chiusura agevolata serviranno a finanziarie missioni militari all'estero.

Soddisfazione per l'approvazione dell'emendamento è espressa da Claudio Siciliotti, presidente dell'ordine dei dottori commercialisti, «riteniamo che l'emendamento sia una valida possibilità offerta ai contribuenti e all'erario per chiudere il contenzioso in cassazione nonché per archiviare finalmente la figura della commissione tributaria centrale». E le condizioni fissate dall'emendamento per accedere alla chiusura agevolata secondo Siciliotti «dimostrano che non sono facili fuoriuscite da situazioni spinose ma la possibilità di chiudere lunghi contenziosi».

Cinque per mille alle fondazioni. Via libera all'estensione del 5 per mille alle fondazioni non lucrative e ok all'accordo per il versamento agevolato delle somme che le vecchie società della riscossione non hanno ancora versato all'amministrazione centrale. Lo prevedono due emendamenti al decreto legge incentivi, approvato dalle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera. Approvato anche l'emendamento Ventucci (Pdl) che esclude dalla normativa sull'antiriciclaggio (obbligo di registrazione dei dati personali dei giocatori per movimenti di denaro superiori ai mille euro) il Lotto, le lotterie e i gratta e vinci, i concorsi pronostici. Alla ripresa dei lavori si affronterà la questione sull'agevolazione fiscale per gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo per la realizzazione di campionari nel settore tessile e di confezione di articoli di abbigliamento potrebbe essere estesa al settore calzaturiero. «Relatore e Governo stanno valutando questa ipotesi» afferma Milanese al termine della riunione pomeridiana delle commissioni Attività produttive e Finanze. E riformulazioni sono in corso anche per l'articolo su Tributi Italia. Malumori sono stati espressi dall'Anci per la non soluzione della vicenda Tia: «l'Anci ritiene indispensabile un intervento normativo ad hoc che chiarisca per Comuni, enti gestori e contribuenti quali norme siano applicabili al prelievo dei rifiuti».

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