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Un colpo d'acceleratore alle cause di divorzio

del 27/04/2010
di: Debora Alberici
Un colpo d'acceleratore alle cause di divorzio
La Cassazione dà un colpo d'acceleratore alle cause di divorzio.

Infatti, per impedire che problemi e ritorsioni fra ex rallentino il procedimento va considerata valida la pronuncia di divorzio anche se il giudice non ha deciso sul mantenimento, confermando intanto l'assegno fissato provvisoriamente con la separazione.

Lo ha stabilito la Suprema corte che, con la sentenza numero 9614 del 22 aprile 2010, ha respinto il ricorso di una signora che chiedeva, prima che fosse emessa la sentenza di divorzio, che la decisione definitiva anche sul mantenimento. In particolare la donna in sede si separazione aveva ottenuto un assegno di 20mila euro e aveva chiesto al giudice in sede di divorzio, che la misura del mantenimento passasse a 35mila euro al mese.

I giudici di merito le avevano dato torto.

Così lei ha fatto ricorso in Cassazione ma ha perso.

In particolare gli Ermellini hanno sottolineato la legittimità di una separazione fra la pronuncia di divorzio e la decisione definitiva sull'assegno di mantenimento.

Ciò perché tutte le decisioni collaterali, anche quelle sugli alimenti ai figli, potrebbero essere una scusa per frenare lo scioglimento del vincolo matrimoniale.

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