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Mini-ipoteche, spuntano le correzioni nel dl incentivi

del 24/04/2010
di: La Redazione
Mini-ipoteche, spuntano le correzioni nel dl incentivi
Per le mini-ipoteche arrivano gli emendamenti al dl incentivi. Nelle 520 proposte di correzioni al decreto legge 40/10, presentate in commissione finanze alla Camera arrivano anche norme per intervenire sulla questione della cassazione sezioni unite sull'illegittimità delle ipoteche per debiti erariali al disotto degli ottomila euro. E su questi interventi, il governo potrebbe con opportune correzioni condividerne i contenuti. «Siamo in una fase iniziale di esame e dalle prime cose viste c'è anche la questione delle mini ipoteche» spiega il relatore in commissione finanze della camera, Marco Milanese (pdl) , che con degli aggiustamenti potrebbero essere condivisibili». L'analisi delle modifiche secondo il relatore seguirà tre direzioni. «Dal materiale in esame», spiega Milanese a ItaliaOggi, «ci sono degli emendamenti su cui ci sarà una pronuncia di inammissibilità, altri che anche se considerati ammissibili potrebbero avere dei problemi di copertura o si presentano come norme estranee alla natura del provvedimento e ci sono infine delle correzioni che il governo, con opportune riformulazioni potrebbe ritenere condivisibili. Ma su tutto», sottolinea Milanese, « e il parlamento sovrano mentre sulle ammissibilità spetterà al presidente della commissione pronunciarsi». Sui lavori poi, il relatore pone una soglia ben precisa, «le richieste di modifiche hanno di fronte il limite di gettito del provvedimento».

Gli emendamenti presentati arrivano per oltre la metà dalla maggioranza mentre l'esecutivo ha presentato in tutto, al momento, solo tre proposte di modifica: una riguarda le polizze auto, una il settore delle telecomunicazione mentre l'ultima stabilisce la necessità del parere del Comitato interministeriale per la programmazione economica in merito alla ripartizione del Fondo per le infrastrutture portuali. Gli emendamenti spaziano dal ripristino delle tariffe postali agevolate per piccole cooperative e aziende no profit editoriali, all'inclusione dei fondi comuni di investimento mobiliari chiusi tra i soggetti che possono avere accesso al Fondo di garanzia presso il Mediocredito centrale, Dalla lega, oltre gli emendamenti del test di italiano agli stranieri che vogliono aprire attività commerciali e della priorità nelle assunzioni a cittadini Ue è arrivato anche un emendamento a firma di Matteo Bragantini (Lega) sull'Iva per cassa che prevede l'innalzamento, a partire dal 2012, della soglia del volume d'affari dei soggetti che usufruiscono del regime, fino a 500 mila. Dalla Lega arrivano proposte su l'ampliamento degli incentivi al settore del mobile facilitandone l'acquisto da parte delle famiglie più giovani (under 36) e facilitare l'adeguamento delle abitazioni ai principi di efficienza energetica concedendo prestiti agevolati fino a un massimo di 30 mila euro. Sempre dal Carroccio arriva poi la richiesta di prevedere incentivi anche per le biciclette a pedalata assistita.

Oltre l'emendamento a firma di Maurizio Leo, sui rimborsi Iva sulla Tia arrivano altre proposte di diversi parlamentari ma nessuna prevede la restituzione di un solo euro ai contribuenti.

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