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Assunzioni, comunicazione derogabile

del 21/04/2010
di: di Carla De Lellis
Assunzioni, comunicazione derogabile
Le assunzioni effettuate lo stesso giorno di avvio dell'attività d'impresa possono derogare alla Co ed essere comunicate entro i cinque giorni dall'inizio della prestazione lavorativa, alla stregua di un caso di «forza maggiore». Lo precisa il ministero del lavoro nella nota protocollo n. 7155 di ieri.

La questione è emersa all'indomani dell'entrata in vigore della nuova comunicazione unica di inizio attività d'impresa, ed è stata sollecitata con apposito quesito dalla direzione provinciale del lavoro di Modena. Dal 1° aprile è operativa Comunica, mediante cui è possibile inviare una sola istanza alla camera di commercio e assolvere tutte le denunce per l'avvio di una nuova attività d'impresa. La nuova procedura, tuttavia, arreca pregiudizio all'assolvimento della comunicazione anticipata dei rapporti di lavoro (subordinati e autonomi) che va inviata, con procedura telematica, al centro impiego, prima dell'assunzione. Infatti, la comunicazione risulta impossibile da farsi a un'impresa che, contestualmente alla sua nascita, intendesse assumere collaboratori.

Secondo il ministero del lavoro è questo uno dei casi appartenenti all'ipotesi di forza maggiore prevista e disciplinata nella nota protocollo n. 4746/2007. In questa nota, in particolare, il ministero ha previsto la possibilità di comunicare l'assunzione entro cinque giorni dall'inizio dell'attività di lavoro, senza necessità d'invio preventivo di alcun dato. Pertanto, se l'impresa nascente impiega personale sin dal primo giorno di costituzione, la denuncia al centro impiego (la Co) potrà effettuarsi entro i cinque giorni successivi. Peraltro, aggiunge la nota, in tal caso la prova della forza maggiore è facilmente rinvenibile dal coincidere della data della comunicazione unica d'impresa con quella indicata poi nella comunicazione al centro impiego quale data di inizio della prestazione lavorativa. La deroga, precisa infine il ministero, non vale invece per l'obbligo di consegna, all'atto dell'assunzione, di una «copia del contratto individuale del lavoro».

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