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A Treia il Festival del lavoro 2010

del 20/04/2010
di: La Redazione
A Treia il Festival del lavoro 2010
In un borgo medievale ancora intatto, adagiato sulle colline marchigiane, per tre giorni (24-25-26 giugno) i migliori giuslavoristi-politici-imprenditori-rappresentanti parti sociali parleranno di lavoro. Lo faranno in tutte le sue forme (autonomo, dipendente, para subordinato, femminile, giovanile), nei modi più vari (convegni, tavole rotonde, interviste, one to one), con le forme più varie (video, mostre, rappresentazioni, presentazioni di libri). Una serie di eventi, anche contemporanei, che si inseguiranno tra di loro per tre giorni avendo un unico filo conduttore: il lavoro. Insomma, un vero e proprio happening che, tra l'altro, sarà la prima occasione di dibattito sulla nuova versione del Collegato Lavoro in fase di approvazione . Il presupposto dell'organizzazione scientifica del Festival del lavoro, si basa sul significato da attribuire al termine «lavoro»; in altri parole, ciascun significato attribuito rappresenta un'area tematica di intervento su cui si svilupperanno le iniziative del Festival. Per ciascuna area tematica, inoltre, le iniziative saranno distinte in tre categorie: “politico”, “tecnico” e di “cultura”. All'interno di ciascun momento tematico, vengono individuate tutte le iniziative possibili che consentano di raggiungere l'obiettivo di declinare al meglio il concetto di “lavoro”. Il programma prevede nelle tre giornate alcuni momenti centrali ; nonché una serie di mini eventi che si ripetono per dare la possibilità ai partecipanti di non perdere nessun dettaglio del programma. Per ciò che concerne i momenti centrali, ne segnaliamo alcuni in particolare:

CONVEGNO INAUGURALE

Le strategie per l'occupazione. La fase storica che stiamo vivendo necessità di un momento di confronto in cui ogni attore del mercato del lavoro dovrà fornire il proprio contributo strategico per il rilancio dell'occupazione. Il convegno inaugurale ha proprio questo come obiettivo mettendo a confronto il mondo politico, economico, imprenditoriale e professionale. Insieme si cercherà di rispondere alla domanda, qual è l'azione più efficace per salvare o incrementare l'occupazione.

LE LEZIONI

- Come cambia il lavoro alla luce delle ultime novità

- La certezza del diritto del lavoro e quali modalità per interpretarlo

- Gli ammortizzatori sociali e le nuove tutele del lavoratore.

I CONFRONTI

Il lavoro che cambia e quali aiuti alla crescita occupazionale. La tutela dell'occupazione passa attraverso anche la tutela del luogo di lavoro. Le scelte del legislatore dalla riforma Biagi al collegato al lavoro, coma hanno aiutato e come aiuteranno la crescita del mondo del lavoro. In questo spazio ci sarà il confronto dei protagonisti politici, tecnici ed economisti che sono stati i protagonisti nella materia negli ultimi dieci anni.

La comunicazione, un profilo essenziale per crescere nel mondo del lavoro. In un'epoca dell'informatizzazione spinta si pone l'accento su uno degli aspetti ancora troppo trascurati nel mondo del lavoro: la comunicazione. Perché è importante la comunicazione per poter crescere nel mondo del lavoro? È importante conoscere le esperienze e i suggerimenti di chi, con la comunicazione, ha sviluppano dei modelli organizzativi vincenti. In questo spazio vengono portate, alternandosi, le esperienze di personaggi che hanno fatto la storia del nostro paese.

PERCORSI TEMATICI

- La selezione del personale

- Come presentarsi al mondo del lavoro

- Empatia e autoefficacia nel colloquio di lavoro

- L'orientamento e la formazione prima dell'occupazione

- In quali settori collocarsi?

INCONTRI CON L'AUTORE

Lo spazio è dedicato alle iniziative innovative della letteratura, della ricerca e dello sviluppo in materia di lavoro. Gli autori di ciascuna iniziativa illustrano l'esperienza maturata e la mettono al servizio degli operatori per uno sviluppo della professionali.

L'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

I processi aziendali come strumento di crescita di uno studio professionale. Molto spesso ci lamentiamo per l'insufficienza del tempo disponibile, specialmente nei momenti di maggiore impegno lavorativo. Se riflettiamo meglio, l'affermazione è strana poiché il tempo “è fisso” e ne abbiamo tutti la stessa quantità. In realtà, ci sentiamo frustrati, in quanto non riusciamo a portare a termine ciò che dovremmo o vorremmo fare, e di conseguenza perdiamo il controllo della situazione, accumulando rapidamente stress. Lo spazio analizza le tecniche da adottare per una gestione adeguata dello studio professionale che aiuta alla crescita e allo sviluppo occupazionale.

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