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Non profit e agricoltori, Intra doc

del 17/04/2010
di: di Franco Ricca
Non profit e agricoltori, Intra doc
Via libera definitivo ai nuovi modelli Intra 12 e Intra 13 per i particolari adempimenti Iva degli enti non commerciali e degli agricoltori esonerati. Con un provvedimento del 16 aprile 2010, l'agenzia delle entrate ha approvato la riedizione della modulistica, adeguata alle novità introdotte dalla riforma scattata il 1° gennaio 2010. I nuovi modelli dovranno essere utilizzati a partire dal mese di giugno. In via transitoria, i soggetti che devono dichiarare operazioni per le quali hanno assunto la veste di debitori dell'imposta, effettuate nei primi quattro mesi dell'anno, dovranno presentare le dichiarazioni Intra 12 entro il 30 giugno 2010. L'obbligo riguarda anche coloro che, per gli stessi mesi, avevano presentato i vecchi modelli, qualora debbano dichiarare altre operazioni che non vi potevano essere ricomprese.

Dichiarazione Intra 12. Il modello deve essere utilizzato dagli enti non soggetti passivi Iva e dai produttori agricoli esonerati, che hanno:

- effettuato acquisti intracomunitari di beni per i quali sono tenuti al pagamento dell'imposta in Italia (per superamento del limite di 10.000 euro annui, oppure per opzione), e/o

- ricevuto forniture di beni o servizi in Italia da fornitori esteri, in relazione alle quali gli enti cessionari/committenti assumono, indipendentemente dall'ammontare dell'operazione, la veste di debitori dell'Iva ai sensi del riformulato art. 17, secondo comma, del dpr 633/72 (questa è la novità 2010).

Ai predetti soggetti, infatti, è fatto obbligo di dichiarare le suddette operazioni passive con cadenza mensile, entro il mese successivo a quello di registrazione delle operazioni nell'apposito registro, versando nello stesso termine la relativa Iva.

Come ricordano le istruzioni, sono tenuti all'adempimento in esame anche gli enti non commerciali che hanno la qualifica di soggetto passivo Iva in quanto svolgono anche attività commerciali, limitatamente alle operazioni passive sopra descritte ricevute nell'esercizio di attività non commerciali. Il modello deve essere presentato esclusivamente per via telematica, direttamente oppure tramite intermediari abilitati.

Nel riquadro delle indicazioni contabili occorre riportare i seguenti dati: campi 1 e 2: imponibile e Iva degli acquisti intracomunitari di beni; campi 3 e 4: imponibile e Iva degli acquisti interni di beni ceduti da soggetti stabiliti in altri paesi Ue; campi 5, 6 e 7: imponibile e Iva delle prestazioni di servizi territorialmente rilevanti ricevute da soggetti stabiliti in altri paesi Ue; nel campo 7 occorre specificare le prestazioni cosiddette «generiche» di cui all'art. 7-ter, dpr 633/72, per le quali vi è anche l'obbligo di presentare il modello Intrastat acquisti; campi 8 e 9: imponibile e Iva degli acquisti interni di beni ceduti da soggetti extracomunitari; campi 10, 11 e 12: imponibile e Iva delle prestazioni di servizi territorialmente rilevanti ricevute da soggetti extracomunitari, specificando nel campo 11 le prestazioni cosiddette «generiche». Occorre infine indicare l'importo totale dell'Iva dovuta e la data del versamento. Il nuovo modello va utilizzato a partire dal 1° giugno. In via transitoria, i soggetti tenuti a dichiarare operazioni registrate nei primi quattro mesi del 2010 per le quali sono debitori dell'Iva ai sensi del nuovo art. 17, secondo comma (operazioni che non potevano trovare spazio nel precedente modello), devono presentare le relative dichiarazioni mensili entro il 30 giugno 2010. Naturalmente, nello stesso termine occorre presentare anche la dichiarazione relativa alle eventuali operazioni del mese di maggio. Nelle motivazioni del provvedimento è inoltre precisato che le dichiarazioni relative ai mesi da gennaio ad aprile 2010 dovranno essere ripresentate integralmente se nel periodo sono state effettuate operazioni che non potevano essere indicate nel modello precedente. Pertanto, per esempio, un ente che ha presentato il vecchio modello Intra 12 per il mese di gennaio, in relazione agli acquisti intracomunitari registrati, qualora in tale mese abbia anche ricevuto servizi da fornitori esteri per i quali è tenuto al versamento dell'Iva, dovrà ripresentare integralmente la dichiarazione entro il 30 giugno utilizzando il nuovo modello.

Dichiarazione Intra 13. Il modello Intra 13 è riservato agli enti non titolari di partita Iva che intendono effettuare acquisti intracomunitari di beni avvalendosi dell'esonero dall'applicazione dell'imposta previsto fino al raggiungimento del limite di 10.000 euro. L'adempimento è richiesto anteriormente a ciascun acquisto, per fini di controllo, in quanto l'ente che superi il limite sarà tenuto a chiedere il numero di partita Iva al fine di assoggettare all'imposta gli acquisti intracomunitari. Anche la nuova versione del modello Intra 13 deve essere utilizzata dal 1° giugno prossimo.

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