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Gme, meno onerosa l'energia a termine

del 14/04/2010
di: La Redazione
Gme, meno onerosa l'energia a termine
Diventa meno onerosa, grazie ad una riduzione delle garanzie di partecipazione al mercato, la compravendita di energia a termine. Incentivando al contempo gli scambi sul mercato elettrico a termine (Mte) e aumentando la liquidità, a beneficio di operatori e clienti finali. Sono entrate in vigore, dal 9 aprile, le modifiche, elaborate dal Gestore dei Mercati Energetici (Gme), a conclusione del tavolo di lavoro presso l'Mse con Confindustria e l'Aeeg, relative il sistema di garanzie per la partecipazione al Mte, il mercato dell'energia a termine organizzato e gestito dal Gme il quale, avviato nell'autunno del 2008 con prodotti mensili, dallo scorso anno consente la negoziazione di prodotti anche trimestrali e annuali.

La novità riguarda in particolare la rimodulazione del cosiddetto parametro «alfa», che definisce l'ammontare delle garanzie richieste a copertura della volatilità dei prezzi dei contratti negoziati su Mte. Il Gme è intervenuto in un duplice modo: in primo luogo riducendo l'entità delle garanzie richieste in termini assoluti e, in secondo luogo, facendo variare tali garanzie sulla base del mese in cui entreranno in consegna i contratti negoziati.

Intanto è in dirittura il rinnovamento della Newsletter del Gestore. A due anni dalla pubblicazione cambia infatti la veste grafica e si ampliano le tematiche trattate che ora riguarderanno, tra le altre, anche il settore gas. Le novità arrivano in coincidenza con l'ampliamento della missione del Gme, cui la legge sviluppo (legge n. 99/09) ha assegnato in esclusiva l'organizzazione e la gestione della borsa del gas naturale. La maggiore attenzione dedicata alle tematiche del gas verrà realizzata anche grazie alla collaborazione di Ref e Rie, due Istituti di analisi di rilievo del settore energetico, nella consueta sezione dedicata all'approfondimento tecnico.

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