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Pronto il piano triennale dell'Inrl

del 13/04/2010
di: di Andrea Lovelock
Pronto il piano triennale dell'Inrl
La revisione legale in Italia, con l'entrata in vigore, il 7 aprile scorso del dlgs che ha recepito la direttiva europea 2006/43, volta pagina e il Consiglio nazionale dell'Istituto nazionale revisori legali, riunitosi nei giorni scorsi a Milano, rende subito denso di contenuti il passaggio storico della categoria con una serie di significative delibere.

Dopo aver approvato all'unanimità la relazione del presidente Virgilio Baresi e il cambio di denominazione e logo da Inrc a Inrl, il consiglio nazionale ha dato pieno mandato alla presidenza affinché vengano pienamente riconosciute ai revisori legali le competenze professionali in materia fiscale. In particolare la rappresentanza tributaria, anche a costo di avviare adeguate azioni giudiziarie, ricordando l'aspetto civilistico dove, nel caso della cessione di quote di società srl, sono proprio i revisori ad avere la responsabilità di un rigoroso controllo contabile.

«Le delibere approvate», evidenzia il presidente dell'Inrl, Virgilio Baresi, «rappresentano i primi passi concreti che il consiglio nazionale da poco eletto intende compiere nel corso del suo mandato triennale. Innanzitutto c'è una specifica volontà ad avviare costruttivi rapporti con tutte le associazioni, organismi di categoria, del sistema ordinistico e non, così come è stato deciso di contribuire concretamente allo sviluppo della già operante Confederazione europea dei revisori legali, per dare l'opportunità a tutti i professionisti contabili di allargare la propria attività nei vari contesti europei. Riteniamo, infatti, che si debba lavorare per una collaborazione propositiva per il sistema economico-sociale del paese, operando sempre per la tutela del concetto di impresa sana, presupposto indispensabile per fronteggiare la concorrenza internazionale, e a salvaguardia dei lavoratori».

E per realizzare al meglio i progetti sopranazionali, il consiglio nazionale Inrl ha anche approvato l'apertura di due sedi di rappresentanza a Bruxelles e a Londra.

Inoltre è stato deciso di organizzare entro l'anno il primo congresso nazionale dei revisori legali e di adoperarsi per la convocazione di un grande Forum europeo sulla revisione legale.

Nel ribadire poi l'impegno dell'Inrl sulla formazione, che per legge è continua e obbligatoria, il consiglio nazionale dell'istituto ha deciso di proseguire e ottimizzare i percorsi formativi già da tempo allestiti con le opzioni on-line e web-tv.

Nel corso della riunione del consiglio si è poi provveduto a numerose e unanimi delibere conferendo ampio mandato al presidente. E riconoscendo primari gli ambiti divenuti strategici proprio con il recepimento della direttiva europea, sono stati nominati: Michele Giannattasio di Roma, addetto alle pubbliche relazioni politico-sociali italo-europee; Sergio Camplani di Brescia, referente presso la Commissione Europea per il commercio internazionale; Giancarlo Settimi di Roma referente particolare per i rapporti con il ministero dell'economia e delle finanze; Giovanni Cinque di Napoli e Roberto Belotti di Brescia, relatori aggiunti per la formazione e la convegnistica; Carmine Ferrara di Napoli, preposto a incarichi speciali e programmatico-organizzativi.

Nominati anche alcuni delegati provinciali Inrl: Franco Tuffanelli, delegato di Verbania; Franco D'Oronzo, delegato di Taranto; Andrea Gerardi, delegato di Crotone; Franco Bollettini, delegato di Grosseto e Stefania Morriconi, delegata di Terni.

A tal proposito il segretario nazionale dell'Inrl, Gianluigi Bertolli, ha richiamato l'attenzione dei consiglieri e delegati provinciali ad una «forte e costruttiva presenza sul territorio, per rilanciare il ruolo conferito dalla recente legge ai revisori legali».

Il consigliere nazionale avvocato Mario Tonucci, noto law firmer internazionale, ha poi sottolineato l'importanza dell'obiettivo conseguito con il dlgs: «Un traguardo raggiunto grazie anche al forte impegno della presidenza e ora occorre operare al meglio per riempire questa nuova grande casa del revisore legale».

Al termine del consiglio nazionale il presidente dell'Inrl, Virgilio Baresi, nel ringraziare i consiglieri per il forte sostegno espresso, ha enfatizzato l'importanza dei colloqui con Cisal «per portare a compimento in tempi brevi il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Così come appare rilevante, sul piano previdenziale, il dialogo che l'Inrl ha avviato da tempo con la cassa dei ragionieri, e che intendiamo proseguire con determinazione, interagendo, se di utilità, per la riapertura di dialogo tra le casse professionali dei ragionieri e dottori commercialisti ed esperti contabili».

Nell'immediato futuro, infine, il consiglio nazionale procederà alla modifica dello Statuto per adeguarlo ai nuovi contesti disegnati dal dlgs in materia di revisione legale.

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