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NORME AGRICOLE

del 08/04/2010
di: La Redazione
NORME AGRICOLE
DECRETO ANTI-OGM. Ieri il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha annunciato di aver controfirmato il decreto interministeriale firmato dal ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, con cui viene negata la richiesta di messa in coltura di ibridi di mais geneticamente modificati. In serata è giunta anche la controfirma del ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo.

DECRETO VINO. «Accedere al mercato telematico vuol dire per le imprese della filiera vitivinicola allacciare nuovi canali commerciali e aumentare così le proprie opportunità di business. Vuol dire, inoltre, garantire maggiore efficienza e razionalità al mercato, determinando in tempi rapidi e in modo trasparente i prezzi realizzati e i quantitativi scambiati». Così il ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, annuncia la presentazione del regolamento speciale di prodotto «vino confezionato», che disciplina le negoziazioni all'interno della Borsa merci telematica e il sistema per la contrattazione telematica dei prodotti agricoli, agroalimentari ed ittici. Grazie al mercato telematico, gli operatori potranno contrattare diverse tipologie di vini, da quello da tavola all'Igt, al doc, docg, bianchi, rossi, rosati, frizzanti o spumanti, fino ai vini delle categorie previste dalla normativa comunitaria. La Bmti, istituita ufficialmente dal dm n. 174 del 6 aprile 2006, sta riscuotendo interesse crescente nel panorama agroalimentare italiano.

DECRETO FLUSSI. «Anche per il 2010 è stata confermata la possibilità di ingresso regolare di 80 mila lavoratori extracomunitari per attività stagionali. Disciplinando i flussi dai paesi non europei si può contrastare il ricorso al lavoro clandestino». Così il ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, annuncia la decisione del governo di confermare, anche per il 2010, l'ingresso regolare di 80 mila lavoratori extracomunitari per le attività stagionali dell'agricoltura e del turismo. «Anche se la libera circolazione dei lavoratori provenienti dagli stati che ora sono membri dell'Ue, come Romania e Bulgaria, avrebbe consentito, in teoria, una riduzione del numero programmato di ingressi abbiamo deciso, comunque, di mantenere un'importante flusso di regolari da stati non europei, in particolare africani, per contrastare il ricorso al lavoro clandestino».

AIUTI ZUCCHERO. «Su richiesta Fai, Flai e Uila, di stanziare attraverso un emendamento al dl incentivi il finanziamento di 86 mln di euro dovuti al settore, abbiamo registrato l'unanime consenso di tutti i componenti della commissione agricoltura alla camera. Ci attendiamo che il governo, dopo le numerose dichiarazioni di intenti fatte in tal senso da autorevoli suoi esponenti, dia velocemente seguito a tale richiesta». È quanto ha dichiarato il responsabile del settore bieticolo-saccarifero della Uila, Pierluigi Talamo.

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