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Enpacl, scatta la nuova contribuzione

del 06/04/2010
di: La Redazione
Enpacl, scatta la nuova contribuzione
Il prossimo 16 aprile scade la prima delle quattro rate del contributo annuale dovuto dai consulenti del lavoro in base ai nuovi parametri previsti per il 2010 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 28 del 4 febbraio 2010, Serie generale, Parte prima) e che contemplano cinque diverse fasce che tengono conto dell'anzianità di iscrizione (si veda tabella).

Cosa cambia per la contribuzione

Si pagherà di più per ottenere la pensione Enpacl.

Il contributo soggettivo non è più in misura fissa e unica per tutti i consulenti. È ora suddiviso in cinque diverse fasce che tengono conto dell'anzianità di iscrizione all'Enpacl, compresa l'anzianità derivante da ricongiunzione o riscatto. Per i primi cinque anni non è più prevista alcuna forma di riduzione contributiva, ossia la contribuzione di prima fascia ha valore intero ai fini pensionistici per favorire l'ingresso delle nuove generazioni di consulenti del lavoro.

Importante per i pensionati ancora iscritti: A decorrere dal 1° gennaio 2010 possono versare il contributo soggettivo previsto per la prima fascia contributiva, ossia 1.300 euro. In tal caso, il supplemento di pensione sarà calcolato conteggiando esclusivamente il contributo integrativo corrisposto nello stesso periodo. Occorre presentare apposita domanda all'Enpacl.

Cosa cambia per le pensioni

Leggero ritocco alla misura della pensione base.

La pensione Enpacl resta in misura fissa e non verrà calcolata sull'ammontare dei contributi versati, come accade nel metodo contributivo.

Nel 2009 l'importo base era fissato a 8.773 euro.

Ora saranno 9.000 euro dal 2010 e 12.000 euro dal 2014.

Questi i nuovi importi delle pensioni base dell'Enpacl. Il calcolo sarà comunque effettuato pro quota. Godranno dei nuovi importi, e in maniera proporzionale al periodo di effettiva iscrizione, solo coloro che accederanno al pensionamento dopo il 2010.

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