Consulenza o Preventivo Gratuito

Con l'Inail ComUnica il consulente

del 01/04/2010
di: di Daniele Cirioli
Con l'Inail ComUnica il consulente
Fuori dalla nuova comunicazione unica i professionisti non abilitati agli adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale. Le denunce di iscrizione all'Inail effettuate tramite questa nuova procedura (ComUnica) al registro delle imprese, infatti, devono essere sottoscritte con firma digitale dal rappresentante legale dell'impresa o da un intermediario legittimato in base alla legge n. 12/1979. Lo precisa, tra l'altro, l'Inail nella circolare protocollo n. 2858 di ieri.

Al via da oggi. Entra a regime oggi la comunicazione unica d'impresa. Con una sola denuncia diventa possibile assolvere tutti gli adempimenti amministrativi per l'iscrizione al registro imprese, nonché ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali, e per l'ottenimento del codice fiscale e della partita Iva. Spiega l'Inail che la comunicazione unica è concepita come un fascicolo elettronico al cui interno sono presenti le denunce/dichiarazioni di competenza dei vari enti destinatari (Inail, Agenzia entrate, Inps, Registro imprese ecc.); tutto funziona in via telematica, e per la sottoscrizione è prevista la firma digitale sia dell'interno fascicolo («pratica Registro imprese»), sia dei singoli moduli. Ciò in quanto le categoria di intermediari titolati a effettuare i diversi adempimenti nei confronti delle amministrazioni interessate sono differenziate.

Solo professionisti abilitati. Per quanto riguarda gli adempimenti nei confronti dell'Inail, l'istituto precisa che le denunce di iscrizione effettuate con ComUnica alle camere di commercio devono essere sottoscritte con firma digitale dal legale rappresentante dell'impresa o da un intermediario legittimato in base alla legge n. 12/1979 (è la legge che disciplina la consulenza del lavoro). In altre parole, dunque, l'Inail spiega che anche in relazione agli adempimenti da effettuarsi tramite ComUnica trova applicazione la riserva di legge in materia previdenziale prevista dalla legge n. 12/1979. Riserva per effetto della quale tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza e\ assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, quando non vengono curati dal datore di lavoro, direttamente o a mezzo di propri dipendenti, non possono essere assunti se non da coloro che siano iscritti nell'albo dei consulenti del lavoro, nonché da coloro che siano iscritti negli albi degli avvocati, dei dottori commerciali e dei ragionieri dandone preventiva comunicazione agli ispettorati del lavoro. Inoltre, le imprese considerate artigiane e le altre piccole imprese anche in forma cooperative possono affidarsi a Caf o a servizi di associazioni di categorie, organizzati a mezzo di consulenti del lavoro.

Controllo firma digitale. Ai fini del controllo della legittimazione all'esecuzione degli adempimenti (verifica della riserva di legge), l'Inail spiega che procederà attraverso la verifica che il soggetto firmatario sia presente (cioè sia abilitato) in Punto Cliente e, quindi, risulti autorizzato dall'Inail. A tal fine, l'utente deve registrarsi e ottenere le credenziali (utenza) il cui rilascio viene effettuato sul sito internet (www.inail.it) nella sezione Punto Cliente. La procedura richiede di selezionare il gruppo di appartenenza (per esempio, consulente del lavoro) e di inserire i propri dati personali (per esempio codice fiscale e numero iscrizione all'Albo). Al temine, il sistema produce una stampa contenente il codice identificativo dell'utente (username) e la password da personalizzare.

Poiché le piccole imprese e le imprese artigiane, come detto, possono far ricorso a un Caf o anche a servizi di associazioni di categorie appositamente organizzati, l'Inail informa di avere realizzato nuovi «profili utente: (cioè nuove categorie di appartenenza) nella sezione Punto Cliente in modo tale da consentire anche a questi nuovi operatori di operare, previa abilitazione rilasciata dall'Inail ai legali rappresentanti pro tempore dei servizi delle società. Questi nuovi profili servono, per il momento, unicamente per effettuare le denunce con ComUnica.

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