Consulenza o Preventivo Gratuito

E Strasburgo vuole il logo made in Ue

del 31/03/2010
di: La Redazione
E Strasburgo vuole il logo made in Ue
Obbligo di indicare in etichetta il paese d'origine per i prodotti agricoli freschi. Nel caso dei trasformati monoingrediente, invece, andrà indicato il luogo di provenienza della materia prima agricola utilizzata nel prodotto finito. E ancora più sostegno finanziario, un nuovo logo per l'agroalimentare Made in Europe e il mantenimento delle norme commerciali di settore. È questa la ricetta per promuovere l'agricoltura Ue di qualità, che l'Europarlamento ha approvato nella plenaria del 25 marzo scorso. Gli eurodeputati hanno auspicato un rafforzamento della protezione di Dop e Igp dalla contraffazione, dentro e fuori l'Ue. E chiesto nuove norme sul loro utilizzo come ingredienti e sul potere dei consorzi di regolarne le quantità in vendita e fissarne i requisiti per il confezionamento. Per il presidente della commissione agricoltura dell'Europarlamento, Paolo De Castro, «la relazione approvata in aula (a firma Giancarlo Scottà, ndr), conferma e integra il lavoro fatto sul regolamento Ue sull'etichettatura generale dei prodotti alimentari e nutrizionale». Luigi Chiarello
vota