Consulenza o Preventivo Gratuito

Processo civile telematico

del 09/03/2015
di: la redazione
Processo civile telematico
Italia Oggi denuncia che il processo civile telematico ancora è in difficoltà e indica le ragioni che sono le seguenti: per gli atti introduttivi non vige l’obbligo dell’online; il sistema di tassazione costringe gli uffici a tornare al cartaceo nella fase di trasmissione di atti e sentenze all’Agenzia delle Entrate; i giudici hanno la possibilità di utilizzare sempre la carta, tranne che per i decreti ingiuntivi; esistono eccezioni online previste per i giudici di cui spesso questi si avvalgono. A Bologna, riferisce il quotidiano, l’Ordine ha riscontrato problemi con l’acquisizione di documenti depositati telematicamente, nei procedimenti davanti al tribunale, da parte della Corte di Appello, a causa di un problema di sistema a livello ministeriale. Gli atti del giudice e delle parti risultano depositati correttamente visibili e acquisiti dalla Corte d’Appello ma non vengono portati a conoscenza della Corte di Appello. Di conseguenza l’Ordine ha chiesto agli avvocati il deposito dei documenti del fascicolo informatico anche in forma cartacea. L’ordine di Bologna segnala inoltre il deposito di 500 buste telematiche contenenti atti in Corte di Appello e ricorda ai suoi iscritti che il Pct avrà inizio il prossimo 30 giugno, perciò le buste non vengono nel frattempo lavorate. Chi le ha inviate non riceve un rifiuto ma gli atti contenuti nelle buste non vengono portati a conoscenza della Corte di Appello.
vota