Consulenza o Preventivo Gratuito

brevi

del 30/03/2010
di: La Redazione
brevi
Maurizio de Tilla, presidente Oua, con una lettera inviata a tutti i consigli degli ordini degli avvocati e alle istituzioni e associazioni forensi, invita a proclamare lo stato di agitazione e propone uno sciopero contro la cosiddetta Mediaconciliazione: «L'entrata in vigore del decreto legislativo sulla “media-conciliazione”», denuncia, «ha determinato una situazione di caos ed incertezza. Nella stragrande maggioranza dei tribunali non si è ancora pronti strutturalmente e organizzativamente: non esistono le Camere di conciliazione. Tutto ciò crea confusione, produce disagio tra i cittadini e rende ancora più difficoltosa l'attività dell'avvocato ed il rapporto con i clienti. A complicare oltremodo la situazione anche la previsione di ulteriori superflui obblighi come quello che impone di far sottoscrivere al cliente un modulo (non si capisce la ragione!) per evitare gli effetti della sanzione-paradosso dell'annullabilità del mandato».

Manca ancora un concorso alla fine di marzo, ma il SuperEnalotto nel terzo mese del 2010 potrebbe superare i 200 milioni di raccolta. Nel primo trimestre dell'anno, riporta Agipronews, gli incassi hanno già toccato i 715 milioni di euro, un trend che se dovesse mantenersi costante potrebbe raggiungere i 2,8 miliardi di euro.

Il 9 aprile avrà inizio (e si concluderà il 30 aprile) il Master su «Diritto e contenzioso tributario» organizzato dall'università agli Studi di Roma2 - Tor Vergata; con il patrocinio del Consiglio di presidenze della Giustizia tributaria. Le lezioni si svolgono il venerdì (mattina e pomeriggio) ed il sabato mattina. Il corso, accreditato dall'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma e dall'Ordine degli avvocati di Roma, si articola in 44 ore d'aula e sarà diviso in due parti: la prima dedicata al diritto sostanziale (docenti Mario Ducrot, Antonio Genise, Luigi Lucchetti, Massimo Mandolesi), la seconda al diritto processuale (docenti Mario Cicala, Andrea Morsillo, Alessandro Riccioni). Per il programma completo del corso e le modalità di iscrizione www.economia.uniroma2.it/pec.

A proposito del decreto legge incentivi con le norme in materia di semplificazione edilizia, il presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: «La storia delle semplificazioni edilizie è una storia già scritta, è quella del Piano Casa. Anche quest'ultimo è stato di fatto e in gran parte svuotato di significato dalle normative regionali. E anche il decreto legge sulla deregulation in casa è destinato a finire nel nulla, cozzando contro una congerie di normative regionali restrittive. C'è un modo solo per rimediare e dare fiducia e certezze ai proprietari di casa: il provvedimento del governo va modificato dal parlamento, in sede di conversione in legge, espungendone le premesse che fanno riferimento alle leggi regionali o, meglio ancora e cioè per una maggiore chiarezza, dicendo che le regioni sono chiamate a disciplinare i titoli abilitativi nell'ambito dei principii direttivi stabiliti dal decreto-legge. Non bisogna dimenticare, infatti, che tutto nasce dalla (confusionaria) riforma della Costituzione varata nel 2001: il governo del territorio è materia di legislazione concorrente, ma la stessa Costituzione stabilisce la competenza dello stato a emanare i principii fondamentali di tale materia. E non a caso, infatti, la semplificazione edilizia è stata emanata come parte integrante del Testo unico sull'edilizia, che si apre proprio con la precisazione che tale testo contiene i principii fondamentali in materia di attività edilizia. In questo senso il governo ha emanato il proprio decreto nei termini noti ma, davanti alle incertezze seminate dai conservatori dello status quo e dalle varie burocrazie, occorre precisarlo con chiarezza al di là di ogni ragionevole dubbio nei modi sopra indicati».

vota