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Fotovoltaico, Puglia ko

del 27/03/2010
di: La Redazione
Fotovoltaico, Puglia ko
Bocciata la legge pugliese sui mini impianti di energia solare. La Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la legge della regione puglia n.31/2008 (Norme in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, per la riduzione di immissioni inquinanti e in materia ambientale) sugli impianti fotovoltaici di potenza inferiore al megaWatt

Con la sentenza n. 119/2010, depositata ieri in cancelleria e redatta dal giudice Alfio Finocchiaro, la Consulta ha bocciato i primi due commi del'articolo 3 della legge che consente di costruire impianti fotovoltaici utilizzando la dichiarazione di inizio attività (da inviare al comune) al posto della più complessa procedura regionale denominata di autorizzazione unica.

«Riguardo alle ipotesi di applicabilità della procedura semplificata di Dia in alternativa all'autorizzazione unica», scrivono i giudici delle leggi, «è riconoscibile l'esercizio della legislazione di principio dello stato in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia». La norma regionale, conclude la Corte «è allora illegittima, in quanto maggiori soglie di capacità di generazione e caratteristiche dei siti di installazione per i quali si procede con la disciplina della Dia possono essere individuate solo con decreto del ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Conferenza unificata, senza che la regione possa provvedervi autonomamente».

È stato inoltre censurato anche l'art. 4 della legge nella parte in cui stabilisce «una lunga serie di impegnative condizioni» alle quali subordina l'autorizzazione regionale alla realizzazione dell'impianto, con riferimento sia alla convocazione della conferenza di servizi sia agli adempimenti successivi al rilascio dell'autorizzazione. Secondo la Corte, ne risulterebbe messa in discussione la conclusione del procedimento autorizzativo con modalità certe ed entro termini definiti.

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