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Scommesse, centro dati paga tasse

del 31/12/2013
di: di Nicola Tani
Scommesse, centro dati paga tasse
I centri trasmissione dati collegati a bookmaker esteri non autorizzati sono tenuti a versare le imposte sulle scommesse richieste dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli. E quanto ha deciso la Commissione tributaria provinciale di Napoli, respingendo due ricorsi di gestori di agenzie Goldbet contro gli avvisi di accertamento indirizzati sia ai titolari sia alla società austriaca e basati – in assenza di documentazione rilevante – sugli incassi medi delle agenzie legali della provincia. Secondo i giudici tributari, «la norma italiana assoggetta a responsabilità colui che gestisce con qualunque mezzo – anche telematico – concorsi o scommesse di qualsiasi genere». Le disposizioni della legge 220/2010, è scritto nelle sentenze, non legano in maniera inscindibile l'assoggettamento all'imposta al rispetto delle norme che autorizzano l'esercizio dell'attività: dunque, anche senza concessione e autorizzazione di ps, gli esercizi esteri vanno sottoposti a tassazione. Né vale il tentativo dei ricorrenti di far riferimento alla possibile violazione della direttiva n. 2006/112/Ce che, secondo la Commissione, «esenta dalla sua applicazione le scommesse».
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