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Immobili pubblici, efficienza energetica garantita

del 28/12/2013
di: La Redazione
Immobili pubblici, efficienza energetica garantita
Garanzia della cassa depositi e prestiti sui finanziamenti destinati a migliorare l'efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico. Obbligatorio il parere dell'Agenzia del demanio per il rinnovo dei contratti di locazione.

Queste alcune delle novità previste dalla legge di Stabilità 2014 nelle norme sul patrimonio immobiliare pubblico. Al fine di rispettare gli impegni comunitari relativi all'incremento dell'efficienza energetica del 20% per il 2020 la legge di Stabilità con un emendamento approvato dalla Commissione bilancio del senato, autorizza Cassa depositi e prestiti a prestare garanzia sui finanziamenti relativi agli interventi di efficientamento energetico delle infrastrutture pubbliche, compresi quelli relativi all'illuminazione pubblica, realizzati attraverso il ricorso a forme di partenariato tra pubblico e privato, o attraverso il ricorso a società private appositamente costituite, in particolare per garantire il pagamento dei corrispettivi dovuti dall'amministrazione pubblica per la realizzazione degli interventi e per la fornitura dei servizi.

In caso di escussione della garanzia, si prevede che l'Agenzia delle entrate, entro il 30 settembre di ciascun anno, sulla base dei dati comunicati dalla Cassa depositi e prestiti, provveda a trattenere, per i comuni interessati, le relative somme all'atto del pagamento agli stessi dell'Imposta municipale propria, riscossa tramite modello F24 o bollettino di conto corrente postale e, per le province, all'atto del riversamento alle medesime dell'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore (tranne i ciclomotori) riscossa tramite modello F24.

Sarà poi un decreto del ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi di concerto con il ministro dello sviluppo economico, a definire le modalità attuative e, in particolare, i criteri e le tipologie degli interventi, nonché le modalità di selezione e di concessione, di gestione e di escussione della garanzia, l'importo massimo utilizzabile e le modalità di comunicazione dei dati da parte della Cassa all'Agenzia delle entrate. Le somme, trattenute dall'Agenzia delle entrate, verranno assegnate a Cassa depositi e prestiti ai sensi di quanto già previsto nella disciplina sulle anticipazioni di liquidità agli enti locali per il pagamento dei propri debiti commerciali, di cui all'art. 1, commi 11-13, del dl 35/2013.

Un altro pacchetto di norme interviene sulla revisione della spesa nella gestione del patrimonio pubblico. Si stabilisce che i contratti di locazione di immobili, stipulati dalle amministrazioni, non possono essere rinnovati in assenza di parere positivo espresso dalla Agenzia del demanio. Sarà l' Agenzia a verificare se vi siano altri immobili disponibili, di proprietà statale, utilizzabili in luogo di quelli rispetto ai quali era in essere una locazione con un soggetto privato. La norma rafforza l'obbligo di verifica dell'Agenzia con la previsione che ogni contratto stipulato in violazione della norma sia nullo.

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