Consulenza o Preventivo Gratuito

Slitta la sanatoria per gli associati

del 28/12/2013
di: Daniele Cirioli
Slitta la sanatoria per gli associati
Prorogata la sanatoria degli associati in partecipazione. Il termine per stipulare gli accordi aziendali relativi alle stabilizzazioni dei rapporti tramite assunzioni slitta al 31 marzo e quello per il deposito della documentazione all'Inps al 31 luglio, scadenza quest'ultima che interessa anche le aziende che si sono avvalse del primo round di sanatoria e che dovrebbero depositare gli atti entro il 31 gennaio. La proroga è prevista dalla legge Stabilità 2014 in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Associati a rischio assunzione. La misura, introdotta dalla legge n. 99/2013 (conversione del dl n. 76/2013), è rimasta operativa tra il 1° giugno e il 30 settembre 2013 ed era finalizzata a smorzare gli eventuali effetti negativi derivanti dall'introduzione della duplice presunzione sui rapporti associativi con apporto di lavoro e privi di determinati requisiti. La prima presunzione è conseguente al limite, per le aziende, di avere massimo tre associati pena la conversione in rapporti a tempo indeterminato (presunzione assoluta); la seconda presunzione riguarda gli associati che non partecipano agli utili dell'impresa, quelli ai quali non è consegnato il rendiconto annuale e quelli che hanno bassa qualificazione: in tutti questi casi sono considerati normali «dipendenti», salvo prova contraria da parte del datore di lavoro (presunzione relativa).

La stabilizzazione entro il 31 marzo. Entro il predetto periodo (1° giugno-30 settembre 2013) era riconosciuta alle aziende la possibilità di stipulare con i sindacati rappresentativi sul piano nazionale appositi contratti collettivi finalizzati a stabilizzare l'occupazione degli associati in partecipazione, programmandone la loro assunzione a tempo indeterminato, anche se con ricorso ai contratti di apprendistato, entro tre mesi dalla stipula dell'accordo. La legge Stabilità 2014 proroga il termine del 30 settembre al 31 marzo 2014. Alle nuove assunzioni così effettuate la procedura di stabilizzazione rende applicabili le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato. I lavoratori assunti devono sottoscrivere, in riferimento ai pregressi rapporti di associazione in partecipazione, specifici atti di conciliazione, la cui efficacia è condizionata all'adempimento contributivo, da parte del solo datore di lavoro, del versamento alla gestione separata Inps di un contributo straordinario integrativo del 5% della quota di contribuzione degli associanti per i periodi di vigenza dei contratti di associazione fino ad un massimo di sei mesi.

Il deposito degli atti. Ultimo atto per aderire alla sanatoria è quello del deposito presso l'Inps, entro il 31 gennaio, a cura dei datori di lavoro dei contratti collettivi, degli atti di conciliazione e dei contratti di lavoro stipulati con i lavoratori, unitamente alle attestazioni del versamento del contributo aggiuntivo alla gestione separata Inps. La legge Stabilità 2014 proroga questo termine al 31 luglio 2014. Si ricorda infine che, dove la sanatoria offre maggiori risultati, è nel caso di aziende destinatarie di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali non definitivi concernenti la qualificazione dei rapporti di associazione. In tal caso, infatti, la procedura comporta l'estinzione degli illeciti previsti dalle norme in materia di versamenti contributivi, assicurativi e fiscali, anche se connessi ad attività ispettiva pregressa. L'estinzione tocca anche le pretese contributive e assicurative, nonché tutte le sanzioni amministrative e civili conseguenti alle contestazioni connesse a forme di tirocinio.

vota