Consulenza o Preventivo Gratuito

Revisione sempre e solo europea

del 27/12/2013
di: La Redazione
Revisione sempre e solo europea
Si chiude un anno «straordinario» per i revisori legali che sono prossimi ad avere un contesto operativo ben definito con gli ultimi decreti attuativi che il Mef potrebbe emanare già a fine gennaio e si apprestano a consolidare in Europa una rappresentanza professionale che l'Inrl svolgerà anche per conto di Confassociazioni, presieduta da Angelo Deiana, presente all'incontro. Una confederazione che attualmente conta 99 associazioni e rappresenta oltre 270 mila professionisti. Questo, in estrema sintesi, il quadro tracciato dal presidente dell'Istituto, Virgilio Baresi, nell'incontro di fine anno tenutosi nei giorni scorsi a Roma e conclusosi con l'ormai tradizionale Memorial Day, dedicato al fondatore dell'Inrl, Modesto Bertolli. Nel corso dell'incontro, alla presenza del coordinatore delle commissioni Mef, Marcello Bessone, Baresi ha confermato la linea dell'Inrl contraria al riconoscimento dell'equipollenza ribadendo che «bisogna essere consapevoli delle conseguenze di violazioni di leggi europee che farebbero scaturire procedure d'infrazione e sanzioni che ricadrebbero sulla collettività. Noi non abbiamo nulla contro i commercialisti, ma non possiamo accettare che la politica si presti a tutelare solo interessi di una parte dei revisori, quella appartenente al sistema ordinistico, danneggiando altri 70 mila revisori legali non ordinistici. Continueremo a vigilare affinché ci si attenga ai dettami dell'Unione europea». Motivo di soddisfazione espresso poi dal presidente Baresi circa il mandato ricevuto direttamente dal direttore della Commissione Ue di promuovere un coordinamento di tutte le associazioni professionali europee che rappresentano i revisori per un proficuo lavoro di arricchimento e di proponimenti per la crescita professionale dei revisori legali nell'Unione europea. Altri passaggi importanti della riunione sono state le relazioni dei due componenti Inrl della commissione Mef per i decreti attuativi del dlgs 39/2010, Gianluigi Bertolli, segretario nazionale dell'Inrl, e Stefano Mandolesi, vicesegretario nazionale dell'Istituto. Relazioni che sono state precedute da un breve intervento di Marcello Bessone, dirigente Mef e coordinatore delle commissioni per i decreti, che ha espresso il plauso per il clima costruttivo creatosi nelle commissione, che lascia ben sperare per un licenziamento dei testi entro fine gennaio. Bertolli e Mandolesi hanno quindi aggiornato i consiglieri e i delegati Inrl circa i lavori della commissione preposta alla stesura dei regolamenti sull'etica, sull'indipendenza e sui principi di revisione. In particolare in commissione è stata ribadita l'esigenza di attenersi sempre alla economia reale per mantenere gli equilibri finanziari che sono al centro dell'attività professionale di ogni revisore. È stato poi spiegato nel dettaglio che nella stesura dei regolamenti relativi al codice etico, tra i punti chiave fissati vi è quello relativo all'ambito operativo del revisore legale, vale a dire la sua completa attività, che implica anche servizi di «non assurance» quali la tenuta della scrittura contabile, i servizi fiscali, i servizi informativi e la finanza aziendale; in tale ambito è addirittura contemplata quella rappresentanza tributaria per la quale lo stesso Inrl si sta battendo da tempo per un pieno riconoscimento a favore dei revisori legali. Alla riunione dell'Inrl hanno partecipato alcune autorevoli personalità quali monsignor Giuseppe Costa, direttore delle Librerie Vaticane, e Alfonso Celotto, capo gabinetto del ministro della coesione, due autorevoli membri del Comitato scientifico dell'Inrl, istituito di recente, di cui fanno parte anche Rainer Masera, già ministro del bilancio e attualmente rettore dell'università «Marconi», e Caterina Garufi, magistrato dell'ufficio legislativo del ministero di giustizia.
vota