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Scaffali, occhio al peso

del 24/12/2013
di: di Daniele Cirioli
Scaffali, occhio al peso
Non è «cantiere», neppure temporaneo o mobile, l'attività di montaggio di scaffalature metalliche leggere. Lo precisa la commissione per gli interpelli sulla sicurezza del lavoro nell'interpello n. 16/2013 che, rispondendo alla Confederazione dell'artigianato e della piccola e media imprese, stabilisce che il montaggio e smontaggio delle scaffalature determina l'applicazione della disciplina per i cantieri (Titolo IV del T.u. sicurezza, il dlgs n. 81/2008) sulla base di due criteri: contesto nel quale la scaffalatura deve essere montata; tipologia della stessa scaffalatura.

Doppio vincolo. La richiesta di chiarimento riguardava l'individuazione delle condizioni per l'obbligo dell'applicazione della disciplina dei cantieri, in virtù della previsione dell'art. 12 del T.u. sicurezza il quale annovera tra le attività tenute a osservare il titolo IV del T.u. (disciplina cantieri) anche il luogo di lavoro «dove è effettuato il montaggio di scaffalature all'interno di locali». Secondo la commissione degli interpelli, il predetto obbligo ricorre in presenza congiunta di due elementi che riguardano: a) il contesto nel quale la scaffalatura deve essere montata; b) la tipologia della scaffalatura. Riguardo al primo criterio, la commissione aggiunge che «occorre valutare la necessità che il montaggio/smontaggio della scaffalatura metallica richieda l'installazione di un cantiere» per la quale valgono tra l'altro questi parametri di riferimento (allegato XV al T.u. sicurezza): recinzioni, accessi e segnalazioni realizzati appositamente per l'installazione; viabilità dedicata; presenza di linee elettriche, ecc. Riguardo al secondo criterio, la commissione aggiunge che occorre valutare la circostanza che la scaffalatura sia riconducibile a «lavori di costruzione… di opere fisse, permanenti o temporanee, … in metallo», e non consista nel mero assemblaggio di un'attrezzatura ovvero di elementi di arredo.

La tipologia. Il secondo criterio impone una valutazione la quale non può prescindere dall'analisi dello specifico progetto di ciascuna scaffalatura (si veda tabella). Per la commissione, in particolare, costituiscono delle potenziali ipotesi di «cantiere» il montaggio di scaffalature medie e pesanti e di magazzini e archivi non automatizzati.

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