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Progettazione eco in elettronica

del 24/12/2013
di: di Vincenzo Dragani
Progettazione eco in elettronica
Eco-progettazione estesa a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche (c.d. Aee) e ritiro gratuito «one on zero» di quelle a fine vita (tra cui i Raee). Allargamento delle industrie sottoposte all'«autorizzazione integrata», rimodulazione della disciplina «Seveso» ed estensione della responsabilità per danno ambientale a chiunque leda l'ecosistema. Queste le novità verdi in arrivo nel 2014 in forza dei diversi provvedimenti già licenziati in prima lettura dal governo negli ultimi giorni del 2013 (si veda la tabella più sotto riportata) e nella maggior parte costituenti «atti dovuti» in virtù dell'appartenenza dell'Italia all'Ue.

Apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee). Il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2011/65/Ce allargherà a tutte le apparecchiature il divieto di utilizzo di piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati, eteri di bifenile polibromurato attualmente previsto solo per alcune Aee.

Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Il parallelo dlgs attuativo della direttiva 2012/19/Ue riscriverà le norme sulla gestione dei relativi rifiuti allargandone il campo di applicazione ed alzando gli obiettivi di raccolta differenziata. Sotto il primo profilo, fin da subito dovranno essere gestiti come Raee i pannelli fotovoltaici, dal 2018 tutte le apparecchiature elettroniche a fine vita; dall'entrata in vigore del decreto scatterà inoltre l'obbligo di ritiro gratuito di piccoli Raee domestici da parte dei grandi distributori di nuove Aee senza obbligo di acquistare nuovi apparecchi. Sotto il secondo profilo verranno invece progressivamente innalzati gli obiettivi di raccolta differenziata per raggiungere nel 2019 almeno del 65% in peso delle Aee immesse sul mercato o (in alternativa) almeno dell'85% dei Raee generati.

Emissioni industriali. L'attuativo della direttiva 2010/75/Ue amplierà l'applicazione della disciplina comunitaria sulla «prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento» in Italia nota come «autorizzazione integrata ambientale». L'Aia sarà imposta a tutte le installazioni che svolgono le complesse attività produttive ex Codice ambientale (tra cui impianti rifiuti pericolosi, inceneritori, grandi discariche). Più rapida la traduzione delle «Bat» («best available technology», migliori tecniche disponibili che gli impianti devono rispettare): le Autorità nazionali dovranno applicarle non appena pubblicate sulla Gazzetta ufficiale Ue.

«Seveso». Il dlgs di attuazione della (prima parte della) direttiva 2012/18/Ce sul «controllo dei pericoli di incidenti rilevanti» alzerà il quantitativo di «oli combustibili densi» che fa scattare gli obblighi di prevenzione.

Tassazione veicoli pesanti. Il recepimento della direttiva 2011/76/Ce introdurrà invece nuovi pedaggi o diritti d'utenza a carico degli autoveicoli pesanti adibiti al trasporto su strada delle merci, al fine di recuperare i «costi esterni» ambientali.

Legge «europea bis 2013». Del danno ambientale risponderanno, in base al ddl governativo, tutti coloro che producono lesioni alle risorse ambientali individuate dal dlgs 152/2006.

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