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Transfer pricing pure per l'Irap

del 19/12/2013
di: di Valerio Stroppa
Transfer pricing pure per l'Irap
Il transfer pricing vale anche ai fini Irap. Ma per le contestazioni sugli anni pregressi non si applicheranno sanzioni, che saranno invece dovute dall'esercizio 2013 in avanti. A prevederlo è un emendamento alla legge di stabilità approvato nella notte di martedì in commissione bilancio alla camera. La modifica stabilisce che l'articolo 110, comma 7 del Tuir, ossia la norma che regola il trattamento fiscale delle operazioni infragruppo (da effettuarsi al valore normale), «deve intendersi applicabile alla determinazione del valore della produzione netta ai fini dell'Irap anche per i periodi d'imposta successivi a quello in corso alla data del 31 dicembre 2007». Fino a tale data, infatti, l'estensione delle rettifiche da transfer pricing anche in campo Irap era consentita dall'articolo 11-bis, comma 2 del dlgs n. 446/1997. Ma la Finanziaria 2008 ha abrogato la norma: in questo modo è venuto meno l'automatismo che trasferiva anche sull'Irap le contestazioni sui prezzi di trasferimento praticati mosse dall'amministrazione finanziaria in ambito Ires. L'emendamento pone quindi una base giuridica pro-fisco, specie nell'ottica di possibili contenziosi, ma al contempo arriva un salvagente per le imprese multinazionali. La sanzione prevista dall'articolo 1, comma 2 del dlgs n. 471/1997 (dal 100% al 200% della maggiore imposta) non sarà applicabile alle rettifiche operate sul fronte Irap. L'ombrello protettivo coprirà i periodi d'imposta compresi tra quello in corso alla data del 31 dicembre 2007 fino a quello «per il quale alla data di entrata in vigore della presente legge siano decorsi i termini per la presentazione della relativa dichiarazione». Poiché la manovra di stabilità diventerà operativa dal 1° gennaio 2014, per i soggetti «solari» gli esercizi non sanzionabili saranno quelli che vanno dal 2007 al 2012. La disposizione precisa però che le sanzioni già comminate resteranno dovute qualora il provvedimento di irrogazione sia divenuto definitivo entro il 31 dicembre 2013. Sono anche altre le novità fiscali contenute nell'ulteriore tornata di emendamenti alla legge di stabilità, che oggi il governo accorperà in un maxiemendamento su cui porrà la fiducia.

Videolottery. Dal 1° aprile 2014 il prelievo erariale unico (Preu) sulle videolottery sale dal 5% al 5,5%. Il payout minimo, cioè la quota da restituire come vincita, rideterminato all'84%. Ma i ritocchi sulle Vlt, contenuti in un subemendamento che potrebbe essere ripescato dall'esecutivo, intervengono in un contesto destinato prima o poi a cambiare in attuazione della delega fiscale. Nelle more del riordino governativo, precisa l'emendamento, si introduce una modalità di calcolo forfettaria dell'imponibile medio di raccolta per le imprese (anche estere) in attesa della concessione governativa che offrono comunque servizi di gioco in Italia. Modalità e aliquote saranno fissate da un dm del Mef da emanare entro il 30 giugno 2014.

Lampedusa. Tasse e contributi ancora sospesi per i residenti a Lampedusa. Visto il perdurare dello stato di emergenza dovuto agli sbarchi dei migranti, il termine della «tregua fiscale» viene prorogato dal 1° dicembre 2012 al 31 dicembre 2013. I versamenti degli importi congelati dovranno essere eseguiti entro la prima scadenza utile nel 2014, in unica soluzione, con l'aggiunta degli interessi legali computati a decorrere dal 31 dicembre 2013 fino alla data di versamento. Sarà comunque possibile presentare istanza di dilazione all'Agenzia delle entrate, secondo le regole generali, senza applicazione di sanzioni. Gli eventuali avvisi bonari già ricevuti dai contribuenti di Lampedusa in relazione ai tributi sospesi sono inefficaci.

Sardegna. Attraverso una modifica allo statuto speciale, viene data facoltà alla regione di manovrare i tributi erariali prevedendo agevolazioni, esenzioni, detrazioni e deduzioni. Ok pure alla concessione, con oneri a carico del bilancio regionale, di contributi da utilizzare in compensazione ai sensi della legislazione statale. Gli interventi dovranno essere posti in essere nel rispetto della normativa comunitaria.

Energia. Via libera all'emendamento Pd che estende ai distretti produttivi l'agevolazione prevista per cosiddetti grandi utenti. Saranno costituiti appositi consorzi d'acquisto. Stanziati 7 milioni di euro. Il governo dovrà emanare il decreto attuativo entro il 31 marzo 2014.

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