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Proroga per il prospetto disabili

del 14/12/2013
di: di Daniele Cirioli
Proroga per il prospetto disabili
Più tempo per il prospetto disabili. Slitta al 15 febbraio (dal 31 gennaio) il termine per l'invio delle informazioni relative agli obblighi occupazionali per l'anno 2013. Lo stabilisce il ministero nella nota protocollo n. 16522/2013, spiegando la necessità della proroga in considerazione delle novità sulle sospensioni degli obblighi (cig, mobilità, ecc.) apportate alla modulistica e che hanno richiesto l'aggiornamento della procedura telematica che sarà operativo soltanto dalle ore 19 del prossimo 10 gennaio.

Il prospetto disabili. È un adempimento annuale che interessa tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, con almeno 15 dipendenti. L'adempimento consiste nell'invio di un prospetto informativo in cui sono indicati il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e il nominativo dei lavoratori computabili nella quota di riserva, gli eventuali posti di lavoro e le mansioni disponibili. Il prospetto informativo è unico a livello nazionale e va presentato in via telematica.

Sospensione obblighi occupazione. Le novità più rilevanti che hanno determinato lo slittamento dei termini, spiega la nota ministeriale, sono relative alla gestione delle sospensioni per le quali, a partire dal 10 gennaio 2014 (cioè con la nuova procedura), sarà necessario indicare la data di fine. In tabella sono indicare le ipotesi in cui opera la sospensione. Con riferimento alla mobilità, la legge disciplina due ipotesi:

a) quella in cui la procedura di mobilità si concluda senza licenziamenti o con un numero di licenziamenti inferiore a cinque e, pertanto la durata della sospensione dell'obbligo di assunzione coincide con la durata della procedura di mobilità;

b) quella in cui la procedura di mobilità dia luogo a un numero di almeno cinque licenziamenti, nel qual caso la sospensione è operativa per il periodo in cui permane il diritto di precedenza alla riassunzione presso l'azienda di origine previsto a favore dei lavoratori in mobilità (cioè per sei mesi).

Convenzioni. Sempre al fine di migliorare la qualità delle informazioni del prospetto informativo, a partire dal prossimo appuntamento diventa obbligatorio indicare il numero dei lavoratori totali dedotti nelle convenzioni stipulate e/o richieste dal datore di lavoro.

Esclusioni. Altro aggiornamento riguarda l'elenco delle categorie di lavoratori che possono essere esclusi dalla base di computo. In particolare, con riferimento al «personale di cantiere» deve ora intendersi non solo quello operante nelle imprese appartenenti al settore edile, ma anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere, indipendentemente dall'inquadramento previdenziale e, quindi indipendentemente dalla circostanza che l'impresa sia classificabile come edile o che applichi il contratto dell'edilizia. Tale esclusione, precisa il ministero, è strettamente limitata al solo personale direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle varie opere di manutenzione svolte in cantiere.

Lavoratori acquisiti per passaggio di appalto. Ultimo aggiornamento interessa le imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati per le quali, nel caso di passaggio di appalto, il numero dei lavoratori acquisito non è considerato ai fini del computo della quota d'obbligo di lavoratori disabili.

Proroga al 15 febbraio. In considerazione del fatto che le predette novità comportano l'aggiornamento della modulistica e della procedura telematica di gestione del prospetto, che sarà disponibile a partire dalle ore 19 del prossimo 10 gennaio, il ministero ha prorogato il termine per l'invio al 15 febbraio.

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