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Guida ai calcoli dei contributi

del 12/12/2013
di: La Redazione
Guida ai calcoli dei contributi
Nell'ambito della contribuzione Enasarco, devono essere iscritti al Fondo previdenza gestito dalla Fondazione tutti gli agenti operanti sul territorio nazionale, in nome e per conto di ditte mandanti italiane o straniere che abbiano la sede o una qualsiasi dipendenza in Italia.

Il contributo è dovuto nel momento in cui matura il diritto alla provvigione, indipendentemente da quando verrà pagata dall'azienda e/o fatturata dall'agente. La ditta e l'agente infatti possono, di comune accordo, individuare un diverso tempo di maturazione delle provvigioni che non può andare in nessun caso oltre il momento in cui il cliente paga, o avrebbe dovuto pagare, il bene.

L'importo del contributo viene calcolato su tutte le somme dovute a qualsiasi titolo all'agente, ovvero provvigioni, rimborsi spese, premi di produzione, indennità di mancato preavviso, in dipendenza del mandato di agenzia. Il versamento viene effettuato integralmente dalla mandante, che ne è responsabile anche per la parte a carico dell'agente. L'aliquota contributiva attualmente in vigore è pari al 13,75% (di cui il 6,875% è a carico della ditta e il 6,875% è a carico dell'agente) delle provvigioni. Durante il periodo transitorio, che va dal 2012 al 2020, è previsto un innalzamento molto graduale delle aliquote contributive, come indicato nella tabella in pagina.

È bene ricordare inoltre che ci sono alcuni paramenti da rispettare, ovvero i cosiddetti minimali contributivi e il massimale provvigionale annui, che vengono rivalutati annualmente secondo l'indice Istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati.

Per il 2013, il massimale annuo per un rapporto di agenzia plurimandatario è pari a 22 mila euro (a cui corrisponde un contributo massimo di 3.025 euro), mentre per i monomandatari si arriva a 32.500 euro e si può versare fino a 4.468,75 euro.

Quanto al minimale, esso è frazionabile in base ai trimestri di effettiva durata del mandato: per i rapporti iniziati o cessati durante l'anno la ditta dovrà garantire soltanto le quote trimestrali corrispondenti all'effettiva durata del mandato, a partire dal momento della prima maturazione della provvigione. Viceversa, se il rapporto durante l'anno è stato totalmente improduttivo, non va versato alcun contributo previdenziale. Il minimale annuo in vigore è pari a 412 euro (103 a trimestre) per i plurimandatari, e 824 euro (206 a trimestre) per i monomandatari. Qualora il rapporto di agenzia fosse stipulato con un agente operante in forma di società di persone (sas, snc ecc.) l'importo del contributo verrà ripartito in base alle quote societarie dei soci che svolgono l'attività di agenzia.

Nel sito www.enasarco.it è possibile verificare la contribuzione da versare alla Fondazione utilizzando il «calcolatore online» cliccando su Aiuto / Strumenti / Calcola i contributi. Dopo aver indicato, tramite il menu a tendina, se il rapporto è con un agente individuale, con una società di persone oppure di capitale, va indicata la tipologia (mono o pluri) del mandato. Per quei mandati che iniziassero o finissero in corso d'anno alla voce «Mandato» bisognerà indicare «non coperto». Una volta valorizzato il campo «Provvigione» con il relativo ammontare, è sufficiente cliccare su «Calcola contributo».

Per effettuare il pagamento, la ditta mandante abilitata deve compilare, accedendo alla propria area riservata, la distinta telematica che è disponibile circa un mese prima delle scadenze contributive (riportate nella seconda tabella in pagina). Una volta inserite le provvigioni di ciascun agente, in automatico verrà calcolato il contributo dovuto. Per il versamento, è possibile scegliere se utilizzare un MAV oppure l'addebito su c/c bancario (RID). Nel primo caso è possibile stampare il bollettino dopo aver confermato la distinta, nel secondo è necessario aver attivato la delega RID prima della conferma.

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