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Distributori automatici cari

del 10/12/2013
di: di Roberto Rosati
Distributori automatici cari
Dal 1° gennaio 2014 aumenterà l'Iva sulle bevande e sugli snack prelevati ai distributori automatici installati in uffici, scuole, caserme, ospedali, fabbriche: l'aliquota passerà infatti dal 4 al 10%. Questo per effetto delle disposizioni contenute nel dl n. 63/2013, che sostanzialmente uniforma il prelievo fiscale sulle somministrazioni di alimenti e bevande, comunque rese. Intanto, secondo le segnalazioni giunte a ItaliaOggi, qualche gestore si è portato avanti, ritoccando i prezzi già nei giorni scorsi, non certo a causa dell'aumento dell'Iva, che scatterà soltanto sulle somministrazioni effettuate dopo la mezzanotte del 31 dicembre.

Norme in vigore fino al 31/12/2013. Secondo la legge attuale, in vigore fino alla fine dell'anno, le somministrazioni di alimenti e bevande mediante apparecchi distributori automatici scontano l'Iva con l'aliquota minima del 4% se i distributori sono collocati in stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici, scuole, caserme e altri edifici destinati a collettività (n. 38 della tabella A, parte II, allegata al dpr 633/72), Sui distributori collocati altrove, ad esempio pubbliche vie, centri commerciali, negozi, stazioni ferroviarie, aeroporti, l'aliquota è invece del 10% ai sensi della disposizione generale del n. 121 della tabella A, parte III, che assoggetta a detta aliquota tutti i servizi di somministrazioni di alimenti e bevande.

Novità del dl n. 63/2013. L'articolo 20 del dl n. 63/2013, nel testo originario, prevedeva il passaggio dal 4 al 10% delle somministrazioni mediante distributori collocati nei luoghi “agevolati”, mentre per quelle delle macchinette collocate altrove prevedeva addirittura la tassazione all'aliquota ordinaria (oggi 22%). Dopo le correzioni apportate dalla legge di conversione n. 90/2013, la norma stabilisce invece, oltre all'abrogazione del n. 38 della tabella A/II, con conseguente cancellazione dell'aliquota minima del 4% per le somministrazioni mediante distributori automatici collocati nei luoghi agevolati, l'integrazione del punto 121 della tabella A/III, che contempla, come si è detto, l'aliquota del 10% in generale per tutte le somministrazioni di alimenti e bevande, includendovi ora esplicitamente anche quelle effettuate mediante distributori automatici, indipendentemente dal luogo di ubicazione dei medesimi. Questo a decorrere dalle operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2014. La novità, dunque, consiste nell'aumento dal 4 al 10% dell'Iva sulle somministrazioni alle macchinette situate nei luoghi finora agevolati, con conseguente armonizzazione del carico d'imposta su tutte le somministrazioni di alimenti e bevande, sia automatiche che tradizionali.

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