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Riforma fai-da-te

del 10/12/2013
di: di Stefano Manzelli ed Enrico Santi
Riforma fai-da-te
Fino alla fine di maggio tutti i cittadini potranno contribuire alla riforma stradale inviando dei suggerimenti mirati al governo tramite il portale dell'automobilista. Sarà una riforma epocale perché tutti gli utenti stradali, dai pedoni ai camionisti, potranno finalmente partecipare alla costruzione delle nuove regole. Lo ha dichiarato venerdì scorso il sottosegretario ai trasporti, Erasmo D'Angelis, che ha ripetutamente annunciato la stesura di un nuovo codice più snello e semplificato. Dopo il fallimento dei precedenti tentativi di riforma delle regole stradali attualmente alla camera è in corso l'esame di due disegni di legge delega, il ddl C 731 dell'onorevole Velo e il ddl C 1588 del governo. I due testi divergono su vari punti e su alcuni principi e criteri direttivi. Anche per questo motivo, nella seduta del 5 novembre 2013, la commissione trasporti della camera ha nominato un comitato ristretto incaricato di predisporre un testo unificato dei due disegni di legge, che potrà essere successivamente adottato dalla stessa commissione come testo base per il seguito dell'esame in sede referente. Di fronte alla complessità delle norme attualmente vigenti il sottosegretario D'Angelis ha annunciato che da ieri tramite il portale dell'automobilista si potranno inviare suggerimenti, considerazioni, idee, proposte di modifica e articoli. Chiunque potrà farlo fino al 31 maggio 2014, anche se non registrato al portale. Basterà cliccare nella sezione «nuovo codice della strada» che comparirà con uno specifico banner sulla home page, e lasciare un messaggio, che sarà preso in carico e analizzato dai funzionari del ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Come affermato dal sottosegretario D'Angelis, il nuovo codice stradale dovrà essere più snello, con circa 70-80 articoli, mettendo al centro la sicurezza e la responsabilizzazione e tenendo conto dei diritti e doveri di tutti gli utenti della strada. Il nuovo codice sarà distribuito anche nelle scuole e in genere verrà messo a disposizione specialmente degli utenti deboli a condizioni agevolate. Merita di essere ricordata una precedente consultazione popolare via web, che ha portato a un'importante modifica del codice della strada. Infatti, con riferimento al decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012, che ha allungato la scadenza della patente alla data di compleanno del titolare, il ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione aveva dichiarato sul proprio sito istituzionale che tale novità era stata inserita accogliendo la proposta di un cittadino, che aveva consigliato di adottare le procedure semplificate di rinnovo esistenti negli Stati Uniti. Sempre da ieri, conclude il comunicato del sottosegretario, è online anche la nuova veste grafica del portale dell'automobilista, che mette a disposizione degli utenti informazioni e servizi. Fra questi anche i punti della patente, lo stato delle pratiche in corso e il pagamento telematico delle pratiche.

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