TESSERA SANITARIA
L'accesso agli apparecchi da intrattenimento e ai giochi online, riferisce Agipronews, «è consentito esclusivamente mediante l'utilizzo della tessera sanitaria»; l'agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha sei mesi di tempo per emanare un decreto per «rendere obbligatoria l'introduzione di meccanismi idonei a bloccare in modo automatico l'accesso dei minori». La tessera sanitaria permetterà di registrare i dati anagrafici dei giocatori per «rilevare il numero e l'entità delle somme giocate», per consentire loro di «autoescludersi anche temporaneamente» o di «prevedere un limite alla somma giocata».
DISTANZE MINIME
Il testo prevede che «l'esercizio delle nuove sale da gioco in cui si esercita come attività principale l'offerta di scommesse sia vietato a una distanza inferiore a 300 metri da scuole, strutture ospedaliere, luoghi di culto e caserme e di 100 metri da banche e uffici postali».
DIVIETO
DI PUBBLICITÅ
Vietata «nel territorio nazionale» la propaganda pubblicitaria del gioco d'azzardo, con sanzioni che vanno da 5 mila a 50 mila euro per i trasgressori.
FONDO
ANTI-LUDOPATIA
Al Fondo per la prevenzione e la cura del gioco patologico sono destinate «le somme derivanti dalla riduzione dell'1% delle percentuali delle somme giocate destinate alla remunerazione degli operatori e dei concessionari». Il fondo per le famiglie dei giocatori patologici, invece, sarà alimentato dalle «somme derivanti da una quota percentuale dello 0,1% delle entrate derivanti dalla riscossione delle sanzioni amministrative» relative al gioco illegale.
NUMERO VERDE
Il testo prevede anche l'istituzione di un numero verde per i giocatori patologici e le loro famiglie presso il ministero della Salute e attivo 24 ore su 24, per fornire assistenza e «informazioni inerenti agli aspetti legali ed economici relative alle perdite da GAP».
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