Consulenza o Preventivo Gratuito

La professione guarda al futuro

del 03/12/2013
di: La Redazione
La professione guarda al futuro
Regolamento dei consigli di disciplina e sulla Formazione continua, ma anche testimonianze dai territori sulla crisi e opportunità di servizi di categoria: su queste direttrici si è sviluppata l'Assemblea dei consigli provinciali dei consulenti del lavoro, che si è svolta il 29 e 30 novembre scorsi a Roma alla presenza di oltre 500 dirigenti in rappresentanza degli ordini di tutt'Italia. L'evento è stato aperto dal presidente del Consiglio nazionale, Marina Calderone, e dal ministro delle Lavoro e delle politiche sociali, prof. Enrico Giovannini; ma molto applauditi sono stati e gli interventi del sen. Maurizio Sacconi e dell'on. Cesare Damiano, rispettivamente presidenti della Commissione lavoro del Senato e della Camera. L'intento dell'Assemblea, pienamente riuscita, era di coinvolgere la base per affrontare, discutere e determinare le scelte di categoria; cosa avvenuta nei due giorni di intenso dibattito». «Sono molto soddisfatta degli esiti dell'Assemblea», ha dichiarato la presidente Calderone al termine della due giorni, «sia per la convinta partecipazione dei colleghi dirigenti sia per la presenza del ministro del Lavoro, ma anche di chi lo ha preceduto nel ruolo. Segnale di continuità e di vicinanza alla categoria. Ho peraltro tratto spunti interessanti e sensazioni molto positive dal confronto con i colleghi dirigenti territoriali. Creiamo periodiche occasioni di incontro proprio perchè riteniamo indispensabile intercettare il pensiero e le esigenze di chi rappresenta i nostri iscritti. Solo così possiamo orientare al meglio le politiche attive per la nostra categoria. La condivisione del percorso in essere che è stata unanimemente espressa è il miglior viatico per il 2014». L'Assemblea ha discusso, tra l'altro, di due importanti regolamenti: l'uno sulla formazione continua e l'altro sui regolamenti di disciplina.

CONSIGLI DI DISCIPLINA

Sulle nuove modalità di gestione dei procedimenti disciplinari attraverso gli istituendi consigli di disciplina, le nuove procedure prevedono che le azioni nei confronti degli iscritti non verranno più svolte dai consigli provinciali ma dai citati consigli di disciplina che saranno collocati a livello territoriale e dovranno essere composti da soggetti diversi dai dirigenti degli ordini provinciali. Dunque, la novità sarà la netta separazione di funzioni tra ordini provinciali e consigli di disciplina. Allo stesso modo dovrà essere costituito il Consiglio di disciplina Nazionale.

FORMAZIONE CONTINUA

Per quanto concerne il nuovo regolamento sulla formazione continua, che non porta novità assolute per i consulenti del lavoro considerato che applicano la formazione continua sin dal 1997. Nella nuova regolamentazione viene confermato il periodo biennale di valutazione e il numero di crediti necessari per la regolarità. La novità è invece costituita dall'introduzione del c.d. debito formativo nel biennio di valutazione, ovvero la possibilità di recupero nel biennio successivo, fino ad un massimo di nove crediti. Risulta poi elevata al 40% la quota di crediti conseguibili nella modalità e-learning.

vota