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Meglio non girare senza la revisione

del 03/12/2013
di: di Stefano Manzelli
Meglio non girare senza la revisione
Chi circola regolarmente con la targa di prova non ha nulla da temere se il mezzo è nuovo, non assicurato o senza alcune dotazioni di bordo. Ma attenzione alla regolarità della revisione periodica del veicolo usato per non incorrere in pesanti sanzioni perché su questo fronte non c'è targa che regga e scatterà per forza la multa. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sez. VI civ. - 2, con l'ordinanza interlocutoria n. 26074 del 20 novembre 2013. La circolazione di prova dei veicoli è disciplinata dall'art. 98 del codice stradale e dal dpr 474/2001. In pratica il dpr 474/2011 specifica che l'autorizzazione alla circolazione di prova abilita al movimento di un solo veicolo per volta, fermo restando il rispetto dei rimanenti vincoli di legge e l'esposizione posteriore della targa. Sia l'autorizzazione documentale sia la targa di prova devono sempre trovarsi a bordo del veicolo per attestare la regolarità del viaggio. Questo anche per salvaguardare la regolare copertura assicurativa del veicolo. Ma attenzione alla regolarità della revisione. A parere degli ermellini nessuna norma consente di circolare con un autoveicolo non revisionato e potenzialmente pericoloso per gli altri utenti della strada, seppure munito temporaneamente della targa di prova. Questa decisione, sebbene interlocutoria, scardina le normali abitudini degli addetti ai lavori che normalmente apponendo la targa di prova mettono in circolazione provvisoria qualsiasi mezzo a loro disposizione. Il panorama normativo in materia è particolarmente complesso e poco chiaro. Di certo con la targa di prova è possibile movimentare regolarmente per esempio veicoli non ancora immatricolati. È il caso frequente dei veicoli nuovi da provare con i clienti o semplicemente da movimentare per esigenze tecniche da un luogo all'altro sulla strada. Ma è anche possibile derogare all'installazione di alcuni dispositivi di equipaggiamento che richiederebbero l'aggiornamento della carta di circolazione. Non si capisce a questo punto perché non possa circolare un veicolo usato senza revisione regolare, stante l'eccezionalità del viaggio e la finalità assolutamente straordinaria di questo impiego.

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