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Il trust non sfugge all'Ape Obbligatoria l'allegazione

del 28/11/2013
di: Beatrice Migliorini
Il trust non sfugge all'Ape Obbligatoria l'allegazione
Il trust non sfugge all'Ape. È, infatti, obbligatorio allegare l'Attestato di prestazione energetica anche negli atti di trust che prevedono il trasferimento di immobili. A stabilirlo, la disciplina posta in essere dalla legge 90/2013 (Disposizioni urgenti sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea) che prevede l'adempimento per ogni negozio nel quale, anche senza spirito di liberalità, vi sia trasferimento di immobile a titolo gratuito. Questo il chiarimento in materia fornito dal Consiglio nazionale del notariato, reso noto tramite il notiziario n.23 dell'Associazione Il trust in Italia. In base all'approfondimento condotto dal Cnn è emerso che la disciplina inerente l'obbligo di allegazione riguarda «tutti i negozi nei quali, anche senza spirito di liberalità, vi sia trasferimento di immobile a titolo gratuito, senza corrispettivo alcuno a favore dell'alienante». Posto l'obbligo, quindi, la distinzione risiede tra i trust autodichiarati e non autodichiarati. L'approfondimento condotto dal Cnn, spiega come «quando l'atto è privo di effetti traslativi dei beni, in quanto è lo stesso disponente a svolgere il ruolo di trustee, non è fatto alcun obbligo di allegare il certificato di prestazione energetica, al contrario, invece, in caso di trust non autodichiarato, è necessario adempiere all'obbligo di allegazione». L'obbligo, inoltre, sussiste sia per quanto riguarda il trasferimento dal disponente al trustee, sia per quanto riguarda il trasferimento dal trustee a favore dei beneficiari finali e, in questa prescrizione, rientrano anche le donazioni, i patti di famiglia, il fondo patrimoniale e la comunione legale dei beni.

«La precisazione fornita dal Cnn ha assunto particolare importanza», ha spiegato a ItaliaOggi Giovanni Cristofaro, avvocato affiliato all'associazione il Trust in Italia, «perchè, posta la sanzione della nullità degli atti in mancanza dell'allegazione dell'Ape, nel caso del trust i soggetti che rischierebbero di essere maggiormente danneggiati sono i beneficiari».

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