Consulenza o Preventivo Gratuito

Appuntamento a giugno per rottamare le cartelle

del 27/11/2013
di: Roberto Rosati
Appuntamento a giugno per rottamare le cartelle
Colpo di spugna sugli interessi sulle somme iscritti a ruolo: entro il 30 giugno 2014, i debitori potranno aderire all'estinzione agevolata delle pendenze, che prevede il pagamento integrale delle somme dovute, compreso l'aggio spettante all'agente della riscossione, ma senza gli interessi. L'abbuono degli interessi riguarda i crediti erariali e degli enti locali iscritti nei ruoli affidati ai concessionari fino al 31 ottobre 2013. Lo prevede il maxiemendamento governativo alla legge di stabilità 2014, finalizzato alla definizione dei carichi a ruolo, soprattutto quelli più vecchi: la sanatoria, infatti, non riguardando i tributi e le sanzioni, risulterà tanto più vantaggiosa quanto più oneroso è l'importo degli interessi maturati. Le disposizioni agevolative riguardano, precisamente, i carichi inclusi in ruoli emessi da uffici statali, agenzie fiscali, regioni, province e comuni, affidati agli agenti della riscossione fino al 31 ottobre 2013. Relativamente a questi ruoli, i debitori potranno estinguere il debito senza il pagamento di interessi, mentre occorrerà pagare integralmente la somma pari all'intero importo originariamente iscritto a ruolo, oppure la residua somma ancora dovuta, nonché le somme spettanti all'agente della riscossione a titolo di remunerazione del servizio di riscossione ai sensi dell'art. 17 del dlgs n. 112/99.

Ad assumere l'iniziativa saranno gli agenti della riscossione, che entro il 30 maggio 2014 informeranno, mediante posta ordinaria, i debitori della possibilità di sottoscrivere, entro il 30 giugno 2014, un atto con il quale dichiarano di avvalersi della facoltà di definizione agevolata. Contestualmente, i debitori dovranno versare almeno il 50% delle somme dovute (tributi, sanzioni e aggio). La differenza dovrà essere corrisposta entro il 16 settembre 2014.

Con decreto del ministero dell'economia e delle finanze sarà approvato il modello del predetto atto di adesione e saranno stabilite le modalità di versamento delle somme pagate dai debitori, di riversamento in tesoreria da parte degli agenti della riscossione, di rendicontazione delle somme riscosse e di invio dei relativi flussi informativi.

La definizione agevolata non riguarda tuttavia le somme relative ai dazi e ai tributi costituenti risorse proprie iscritte nel bilancio dell'Unione europea, nonché quelle dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei conti. Queste somme rimangono «dovute per intero», e dunque, è da ritenere, comprensive degli interessi.

La definizione agevolata si perfeziona solo con l'integrale versamento delle somme dovute in base alle disposizioni in esame. In conseguenza del perfezionamento della definizione, l'agente della riscossione è automaticamente discaricato delle somme residue, le quali sono contestualmente eliminate dalle scritture patrimoniali degli enti creditori.

Un'altra norma concerne infine i controlli che la ragioneria dello stato e l'agenzia delle entrate esercitano sugli agenti della riscossione: questi forniranno annualmente una valutazione del grado di esigibilità dei crediti, effettuata singolarmente per i crediti di importo superiore a 500.000 euro e in forma aggregata per quelli di importo inferiore.

vota