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Il rimborso dei farmaci si estende oltre il 2012

del 22/11/2013
di: di Daniele Cirioli
Il rimborso dei farmaci si estende oltre il 2012
Il rimborso delle spese per l'acquisto di medicinali resterà possibile anche per gli anni successivi al 2012. Lo ha precisato ieri l'Inail, così integrando la circolare n. 56/2013 (si veda ItaliaOggi di ieri) che ha fissato la data di decorrenza della nuova prestazione, e aggiungendo inoltre di non escludere la possibilità di miglioramenti al termine della sperimentazione.

Cure rimborsabili. Con circolare n. 62/2012 (su ItaliaOggi del 15 novembre 2012) l'Inail ha disciplinato il rimborso, a proprio carico, delle spese sostenute dai lavoratori infortunati o colpiti da malattia professionale (compresi i dipendenti pubblici e i lavoratori dell'ex Ipsema) per l'acquisto di medicinali (farmaci di fascia C). L'Inail ha individuato quali beneficiari quei lavoratori che, colpiti da un infortunio o da una malattia professionale, abbiano riportato conseguenze d'inabilità temporanea assoluta al lavoro. Con successiva nota il 5 dicembre 2012 ha poi stabilito che le richieste di rimborso potevano essere presentate dal 13 novembre 2012, data di pubblicazione della circolare n. 62/2012.

Dal 13 novembre 2012. Tuttavia restava ancora da chiarire se la predetta data (13 novembre 2012) avesse un valore soltanto di riferimento temporale per presentare le domande ovvero anche di riferimento per gli eventi che ammettono alla tutela (infortuni e malattie professionali). Nella circolare n. 56/2013 l'Inail ha chiarito il 13 novembre 2012 rappresenta la data a partire dalla quale opera la nuova disciplina: le conseguenze sono due.

Prima di tutto, quanto al diritto, ne deriva che possono avvalersi del rimborso i lavoratori che si sono infortunati o hanno denunciato la malattia professionale:

a) dal 13 novembre 2012 in poi (per il tempo di inabilità temporanea assoluta);

b) prima del 13 novembre 2012 se (e solo se) al 13 novembre versavano in stato d'inabilità temporanea assoluta.

In questo modo, dunque, l'Inail ha voluto evitare la possibile disparità di trattamento tra lavoratori per i quali l'evento si sia verificato dopo il 13 novembre 2012 (ammessi al rimborso) e lavoratori per i quali, invece l'evento (magari anche molto più grave e, quindi, maggiormente meritevole di tutela) sia occorso prima della predetta data e che sarebbero dovuti restare fuori dalla possibilità di ottenere il rimborso.

In secondo luogo, quanto all'operatività della nuova disciplina, dalla precisazione della circolare n. 56/2013 dell'Inail ne deriva che i lavoratori aventi diritto al rimborso possono presentare domanda dal 13 novembre 2012, ciò significando che le date della prescrizione medica del farmaco e dello scontrino fiscale (documenti necessari a comprovare la spese) devono ricadere in epoca successiva alla predetta data.

Dall'anno 2012. Sempre nella circolare n. 56/2013 l'Inail ha ancora spiegato l'esistenza di un vincolo: evitare «oneri aggiuntivi per la finanza pubblica», precisando che, poiché «il primo stanziamento di bilancio per la copertura degli oneri connessi al rimborso è stato previsto nell'anno 2012, ne consegue che possono essere accolte soltanto le richieste di rimborso relative al suddetto anno». Ma ieri l'istituto ha fatto sapere che, ferma la decorrenza dal 13 novembre 2012, il rimborso non è escluso per gli anni seguenti e anzi, al termine della sperimentazione che è in atto, è possibile che ci sia addirittura un miglioramento della tutela.

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