Consulenza o Preventivo Gratuito

Per gli aspiranti il registro rimane ancora chiuso

del 20/11/2013
di: La Redazione
Per gli aspiranti il registro rimane ancora chiuso
Resta ancora lettera morta quanto stabilito dall'emendamento al decreto legge 126/13 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 256 del 31 ottobre 2013: il registro dei revisori continua a restare chiuso ai nuovi soggetti. E partono i ricorsi al Tar di centinaia di giovani commercialisti. A dirlo, ieri durante la manifestazione di Roma, una giovane commercialista iscritta all'albo che, parlando a nome di molti altri colleghi, ha denunciato di aver ricevuto un nuovo diniego d'iscrizione nel registro con decreto dell'ispettore generale di finanza. Dopo le rassicurazioni del governo, infatti, molti giovani professionisti avevano inoltrato nuovamente quelle domande che si erano viste rigettare perché, per la ragioneria, non avevano superato l'esame con le (presunte e mai emanate) nuove regole e non avevano i requisiti aggiornati al 12 settembre 2012. Tutte scadenze e pronunce superate in teoria dai nuovi disposti normativi. Ma in pratica così non è stato. Ecco perché la giovane professionista annuncia, «di aver provveduto a presentare ricorso al Tar contro un provvedimento illegittimo che vede negare l'iscrizione nel registro pur in presenza di una normativa che esplicitamente lo consente». Ricorso in vista anche per il nuovo regolamento. Ancora nella giornata di ieri, infatti, è arrivata la conferma da parte del Consiglio nazionale di impugnare il regolamento per eccesso di delega. Il testo, infatti, prevede l'esonero dall'esame per l'iscrizione al registro, anche per singole prove, per i dipendenti dello stato e degli enti pubblici, a patto che abbiano superato un esame presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione. Si tratta per il Cn di un eccesso di delega visto che la norma primaria non dava facoltà al regolamento di intervenire in questo ambito.
vota