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Amministrazione finanziaria: intese su tutto il territorio

del 16/11/2013
di: La Redazione
Amministrazione finanziaria: intese su tutto il territorio
Sempre più intensa la collaborazione tra Pubblica amministrazione e Tributaristi Lapet.

«Il rinnovo di tutti gli accordi territoriali, rappresenta un ulteriore passo avanti nella semplificazione dei rapporti con l'Amministrazione finanziaria ed è il frutto di un percorso di dialogo finalizzato all'individuazione di strumenti operativi che garantiscano servizi diffusi, sempre più ispirati a criteri di efficienza ed efficacia», ha commentato Falcone.

Un altro anno sta per terminare e tra gli argomenti oggetto di bilancio vogliamo soffermarci proprio su questo importante aspetto. Innovare i rapporti con la categoria professionale dei tributaristi e rendere sempre più efficienti i servizi fiscali mediante la predisposizione di accordi quadro, sono le finalità che hanno portato, dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa nazionale siglato dal direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera e dal presidente nazionale Lapet Roberto Falcone, il 30 gennaio 2013, anche al rinnovo degli accordi su base regionale. Obiettivi dell'accordo, infatti, la semplificazione dei rapporti con i contribuenti e la facilitazione dell'accesso ai servizi di assistenza e di informazione, privilegiando lo sviluppo dei canali di comunicazione telematica, nel rispetto dei criteri di economicità e di razionalizzazione delle risorse disponibili.

«Questi protocolli vanno nella direzione che da tempo sosteniamo: la necessità di semplificazione delle procedure. La grande attenzione che dal protocollo emerge sulle procedure telematiche è rivolto a garantire un sempre maggiore utilizzo che i nostri associati da tempo già fanno del Civis», ha spiegato il presidente. Il canale telematico Civis, insieme al servizio di assistenza sulle comunicazioni fornito tramite Pec, costituiscono le giuste premesse per ridurre e ottimizzare l'afflusso dei contribuenti presso gli uffici.

Da evidenziare, inoltre, l'impegno dell'Agenzia, rivolto a ridurre ulteriormente i tempi di erogazione ed elaborazione delle pratiche, fornendo risposte entro dieci giorni lavorativi. Tali intese poi prevedono l'istituzione di osservatori regionali, attraverso i quali portare all'attenzione di quello nazionale eventuali questioni e problematiche rivolte al miglioramento dei servizi. «Facciamo già parte di numerosi osservatori», ha ricordato Falcone. «Continueremo a mettere a disposizione tutta la nostra esperienza e professionalità al fine di garantire una migliore fruibilità dei servizi da parte dei nostri associati e, dall'altro, offrire una prestazione più efficiente agli utenti finali».

Tra le ulteriori novità, degne di nota sono le nuove disposizioni per l'accesso al Cassetto fiscale. L'Agenzia, attraverso il nuovo regolamento, ha disposto, per quanto attiene agli intermediari, l'adesione online al servizio. Inoltre, tra le innovazioni per i contribuenti che delegano l'accesso agli intermediari, è prevista la possibilità di delegare fino ad un massimo di due intermediari. Anche in materia di mediazione tributaria, importanti sono i traguardi raggiunti.

Al fine di favorire la soluzione delle questioni già in sede amministrativa, la Lapet ha siglato apposite convenzioni con le diverse direzioni provinciali e/o regionali dell'Agenzia delle entrate. Anche in questo caso, così come per gli accordi quadro, le intese prevedono la costituzione dei relativi Osservatori-Nuclei di valutazione della mediazione tributaria. «Abbiamo già avuto modo di suggerire, e continueremo a farlo, per uniformità procedurale in tutta Italia, la sottoscrizione anche in materia di mediazione tributaria di apposito accordo quadro nazionale», ha indicato il presidente. «Ricco il bilancio dei protocolli siglati e/o rinnovati, oltre che con l'Agenzia delle entrate, anche con Inps e Inail, per i quali non possiamo che ritenerci soddisfatti».

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