Consulenza o Preventivo Gratuito

Rifiuti tracciati su carta e web

del 15/11/2013
di: di Cinzia De Stefanis
Rifiuti tracciati su carta e web
Doppio regime degli adempimenti per il Sistri. La tracciabilità dei rifiuti viaggia sia in formato cartaceo sia informatico. Infatti, fino a che non entreranno in vigore le sanzioni sul Sistri la copia della scheda informatica «movimentazione» non sostituisce il formulario cartaceo di identificazione dei rifiuti. Dunque, per i produttori iniziali dei rifiuti pericolosi sono mantenuti al momento gli adempimenti cartacei. La conferma giunge dal nuovo quadro sinottico redatto dal ministero dell'ambiente, volto a chiarire alcuni degli aspetti operativi relativi all'applicazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti alla luce degli interventi legislativi in materia. L'articolo 11 del decreto legge n. 101/2013, così come modificato in sede di conversione in legge, dispone infatti per i primi dieci mesi di operatività del Sistri una sorta di doppio regime degli adempimenti. Il quadro sinottico riporta i 25 pareri del ministero in riferimento alle richieste avanzate da alcune organizzazioni di categoria: Confindustria, Fise, Assoelettrica, Fai_sistri, le associazioni gestori rifiuti, Ansep-Unitam e Selex. Il ministero dell'ambiente è intervenuto anche in materia di trasporto dei rifiuti pericolosi a titolo professionale, chiarendo che in questo caso l'obbligo di adesione al Sistri decorre dal 3 marzo 2014. E precisando che la locuzione «enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale», contenuta al comma 2 dell'articolo 11 del dl n. 101/2013, si riferisce agli enti e imprese che trasportano rifiuti pericolosi prodotti da terzi. Si sottolinea inoltre che sono altresì tenuti ad aderire al Sistri, in caso di trasporto intermodale, i soggetti ai quali sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa navale o ferroviaria o dell'impresa che effettua il successivo trasporto. Entro fine anno, uno o più decreti del ministro dell'ambiente definiranno le modalità di applicazione a regime del Sistri al trasporto intermodale.
vota