Consulenza o Preventivo Gratuito

Visti viaggio: le agenzie responsabili

del 14/11/2013
di: Cinzia De Stefanis
Visti viaggio: le agenzie responsabili
Sì al risarcimento dei danni da parte dell'agenzia di viaggio in quanto non ha controllato il visto d'ingresso della turista. Gravano infatti esclusivamente sull'organizzatore di viaggi e fornitore di pacchetti turistici le informazione circa i visti e i documenti di ingresso nel paese di destinazione. In tema di responsabilità contrattuale l'onere di fornire la prova dell'adempimento, o delle circostanze che lo avrebbero reso impossibile o inesigibile, è a carico della parte obbligata. L'agenzia di viaggi avrebbe dovuto dimostrare, quindi, che la cittadinanza extracomunitaria non poteva essere obiettivamente desunta dai dati raccolti in occasione della vendita e dell'intestazione dei biglietti, né dalle modalità secondo cui si è svolto il rapporto. Questo è il principio espresso dalla Corte di cassazione, sez. III Civile, sentenza 12 novembre 2013, n. 25410. Il fatto: due coniugi hanno convenuto davanti al giudice di pace un agenzia di viaggio presso la quale avevano acquistato i biglietti aerei di andata e ritorno per il loro viaggio di nozze in Thailandia, chiedendo il risarcimento dei danni per il fatto che, giunti a destinazione il 6 gennaio 2004, l'ufficio immigrazione thailandese ha negato l'ingresso alla sposa, cittadina ecuadoregna, sequestrandole passaporto e il biglietto di viaggio, perché priva del visto di ingresso del Consolato competente, necessario per i cittadini extracomunitari. I giudici di Cassazione ricordano che la motivazione della Corte di appello non è condivisibile neppure nella parte in cui ha escluso che sia configurabile responsabilità dell'agente sulla base delle norme che regolano il mandato. Il principio per cui il mandatario è tenuto a eseguire solo le prestazioni che gli siano richieste dal mandante è in linea di principio corretto, ma va applicato tenendo conto della distinzione tra i c.d. essentialia e i naturalia negotii; questi ultimi vanno nell'oggetto del contratto, pur se non menzionati.

vota