Curato da Anna Zollo e Fabrizio Perelli, il rapporto parte da una serie di dati forniti dal corpo forestale dello stato che rispecchiano una drammatica situazione, quella degli incendi boschivi appunto in Italia appunto, che vede impegnati ogni anno decine di migliaia tra addetti ai lavori e volontari che cercano di strappare alle fiamme enormi aree verdi e di salvare la vita a migliaia di animali. Secondo Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente, «i danni provocati dagli incendi sono inquantificabili, perché oltre il danno immediato provocato dal fuoco, si aggiunge il successivo danno idrogeologico dovuto alla mancanza di vegetazione».
«Noi di FareAmbiente, crediamo, al di là delle indispensabili misure investigative e repressive messe in pratica dalle forze dell'ordine, sia di fondamentale importanza la prevenzione. Ecco perché siamo stati ispiratori di una proposta di legge che prevede l'insegnamento di materie ambientali nelle scuole dell'obbligo e superiori. L'educazione al governo del territorio deve essere inculcata ai cittadini sin da piccoli, in modo che siano informati e sensibilizzati sui danni derivanti dagli incendi boschivi e più in generale da un cattivo governo del territorio». Alla presentazione del rapporto sarà presente il presidente onorario di fare Ambiente Paolo Russo, deputato membro della commissione agricoltura, Cosimo Latronico, membro della commissione ambiente della camera e Mauro Capone, responsabile incendi boschivi del corpo forestale dello stato.
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