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Semplificati i conti di gruppo

del 13/11/2013
di: di Andrea Fradeani
Semplificati i conti di gruppo
Un solo principio per il bilancio consolidato e il metodo del patrimonio netto, così da affrontare in modo coerente e coordinato le problematiche dei conti di gruppo. E in più numerosi assestamenti e precisazioni per semplificare il processo di redazione dei consolidati e la valutazione delle partecipazioni con l'equity method. Questi i contenuti del nuovo principio contabile Oic 17 da ieri in consultazione fino al 28 febbraio 2014.

La differenza iniziale da annullamento, ossia il gap fra il valore dell'interessenza da consolidare e il complesso di attività e passività che la sostituisce, deve determinarsi confrontando il valore contabile della partecipazione e la corrispondente frazione di patrimonio contabile della controllata. L'eliminazione dell'interessenza può essere effettuata con riferimento alla data di acquisizione del controllo, la soluzione caldeggiata dal nuovo standard, oppure al momento in cui l'impresa è per la prima volta consolidata.

La differenza iniziale da annullamento, se positiva ma non imputabile ad attività o passività identificabili nonché riconducibile alla presenza di avviamento, deve essere ora addebitata direttamente fra gli oneri straordinari. Nel principio si chiariscono inoltre, qualora la differenza sia negativa e imputabile a future perdite d'esercizio, le modalità di utilizzo del fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri: il suo storno, attraverso l'accredito nei proventi straordinari, dovrà infatti seguire le stime assunte all'atto dell'acquisto prescindendo dall'effettiva manifestazione delle perdite attese.

Precisazioni anche in tema di cessione di parte della partecipazione. L'interessenza, in caso di perdita del controllo, è deconsolidata con riferimento al momento della cessione: si evidenzierà, così, il suo contributo alla performance consolidata fino al venir meno del controllo; il deconsolidamento potrà avvenire con riferimento all'inizio dell'esercizio, invece, in caso di difficoltà od onerosità a reperire le necessarie informazioni. Se la cessione non incide, viceversa, sull'esercizio del potere di controllo, la plusvalenza o minusvalenza che ne deriva è sempre imputata al conto economico consolidato.

Sempre in tema di bilancio consolidato, sono state semplificate le disposizioni in merito alla rappresentazione del leasing: viene raccomandato il metodo finanziario, dando separata indicazione dei cespiti coinvolti fra le immobilizzazioni dello stato patrimoniale consolidato, pur mantenendo la possibilità d'impiego, per coerenza con le disposizioni dettate dal n. 22 dell'art. 2427 c.c., di quello patrimoniale.

Il nuovo Oic 17 disciplina anche il criterio di valutazione delle partecipazioni dettato dal n. 4 dell'art. 2426 c.c. Per l'applicazione del metodo del patrimonio netto viene preferita, per coerenza rispetto alla soluzione adottata nel consolidato, la data di acquisizione dell'interessenza rispetto a quella dell'ultimo bilancio quale momento per confrontare il suo costo d'acquisto con il relativo patrimonio contabile. Lo storno degli utili e delle perdite realizzate fra partecipata e partecipante deve essere ponderata, inoltre, per la frazione di capitale nella prima posseduta da quest'ultima. Altra semplificazione peculiare è l'abbandono del cosiddetto metodo patrimoniale: le plusvalenze derivanti dall'equity method dovranno sempre transitare per il conto economico (voce D.18.a) con l'obbligo di alimentare, in sede di approvazione del bilancio, la riserva ex n. 4 dell'art. 2426 c.c. solo per la parte non assorbita dalla perdita propria della partecipante.

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