Consulenza o Preventivo Gratuito

Frodi hi-tech sotto la Mole

del 12/11/2013
di: La Redazione
Frodi hi-tech sotto la Mole
La Gdf di Torino ha arrestato due imprenditori attivi nel commercio internazionale di prodotti informatici. In carcere il promotore della frode, noto nel suo account Skype con l'alias «The President», e il suo socio in affari, entrambi residenti a Torino. Notificati avvisi di garanzia ai loro commercialisti, il titolare ed un associato di un importante studio professionale, con sede nel centro di Torino. Sono 58 le società coinvolte, 16 straniere in dieci stati esteri e 42 italiane, con sedi dal Piemonte alla Lombardia, fino al Lazio. Indagini sono in corso per sequestrare il patrimonio frutto dell'evasione, schermato da fiduciarie svizzere. I fatti contestati attengono a circoli fittizi di fatturazioni per un imponibile Ires sottratto a tassazione di oltre 80 milioni di euro e un'Iva evasa per 18 milioni. Gran parte della merce partiva da società comunitarie e rientrava presso le stesse, senza arrivare mai al consumo finale.
vota