Consulenza o Preventivo Gratuito

Dirigenti dell'associazione a confronto

del 09/11/2013
di: La Redazione
Dirigenti dell'associazione a confronto
Dirigenti Lapet a confronto. Si è tenuto a Roma il primo summit formativo per la dirigenza, dopo l'approvazione della legge n. 4/2013. In modo particolare, per ciò che attiene la formazione, la Lapet non solo è attenta a quella professionale degli aspiranti o neo iscritti tributaristi ma, alla luce della citata legge, diventa fondamentale anche quella della classe dirigente. Per questo, l'associazione ha ritenuto opportuno promuovere una serie di incontri formativi ad hoc. «Oggi più che mai si rende necessario che la dirigenza, sia nazionale che locale, sia adeguatamente preparata alla gestione di un'organizzazione chiamata a rispondere a precisi obblighi di legge», ha spiegato il presidente nazionale Lapet Roberto Falcone. Al summit hanno preso parte tutti i dirigenti, dai consiglieri nazionali, ai delegati regionali e presidenti provinciali, un momento di confronto per acquisire competenze e tecniche utili a rendere l'associazione sempre più preparata alle sfide del mercato, garantendo allo stesso tempo la tutela del cittadino-consumatore. La Lapet infatti ha già da tempo promosso la costituzione dello sportello per il cittadino consumatore. A tale servizio, possono accedere tutti i cittadini consumatori al fine di ottenere informazioni relative all'attività professionale del tributarista in generale e agli standard qualitativi richiesti agli iscritti Lapet, nonché segnalare eventuali reclami in caso di contenzioso con i singoli professionisti. «La permanenza nel tempo della qualificazione professionale dei nostri associati è uno dei principi che la Lapet sostiene sin dal 1984, anno di costituzione dell'associazione, tanto da prevedere da statuto non solo l'obbligo di aggiornamento professionale ma anche la verifica degli standard di qualità», ha chiarito Falcone. Questo l'ulteriore tema oggetto di approfondimento dell'incontro. «Convinti che l'aggiornamento professionale, per poter garantire la qualità della prestazione, necessita di verifiche sull'apprendimento», ha evidenziato il presidente, «abbiamo introdotto nel sistema di aggiornamento online gratuito (e-learning), appositi test valutativi, al superamento dei quali è possibile continuare il percorso obbligatorio di studio, verificabile in qualsiasi momento dall'associazione. Non solo, per evitare l'autoreferenzialità del livello di competenza professionale, a ulteriore verifica della qualificazione dei nostri iscritti, il tributarista Lapet potrà anche farsi certificare da apposito ente accreditato e spendere la sua qualifica di tributarista certificato in tutto il territorio dell'Unione europea». In materia di garanzia patrimoniale, Falcone ha aggiunto: «Ciò che nella legge n. 4/2013 è una previsione, per noi è obbligo morale: la polizza professionale è automatica e gratuita fin dall'atto di iscrizione». L'incontro poi è stato occasione per rinnovare l'impegno nel prosieguo dell'attività di rappresentanza presso le istituzioni ed enti. «Sulla scia dei tanti protocolli siglati e/o rinnovati (Agenzia delle entrate, Inail, Inps…), continueremo a offrire la massima disponibilità purché tali accordi non si traducano in meri esercizi di decentramento di mansioni che attengono esclusivamente alla Pubblica amministrazione. Proseguiremo sulla strada già intrapresa a siglare convenzioni e accordi utili alla categoria», ha chiosato Falcone. «Abbiamo messo in campo una serie di servizi ed opportunità, al fine di dare al consumatore la possibilità di scegliere il professionista più qualificato, valutando tutte le credenziali e le abilità dell'iscritto Lapet», ha aggiunto il presidente. «La storia e le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente. Abbiamo il dovere di accrescere l'esperienza dirigenziale che stiamo vivendo, così da essere il motore e il riferimento in una associazione proiettata verso le sfide future».
vota