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Autorizzazione ambientale doc

del 08/11/2013
di: di Cinzia De Stefanis
Autorizzazione ambientale doc
Autorizzazione unica ambientale obbligatoria per le imprese. Di tutte le dimensioni e tipologie. Una sola eccezione: quando l'impresa produce emissioni. In tal caso infatti va chiesta la più complessa autorizzazione generale. Questo è il principio espresso dal Ministero dell'ambiente con la circolare del 7 novembre 2013 prot. 004981. L'autorizzazione unica sostituisce ogni atto di comunicazione, notifica e autorizzazione previsto dalla legislazione vigente. Ed è finalizzata alla riduzione degli oneri burocratici connessi alla gestione dell'impresa. I tecnici di prassi ricordano che nel caso di attività di carattere autorizzatorio alla scadenza del primo dei titoli abilitativi il gestore è obbligato a richiedere l'autorizzazione unica ambientale. Salvo che ricorra una delle due ipotesi di deroghe sopra indicate. Al contrario nel caso di autorizzazione generale in scadenza il gestore ha la facoltà e non l'obbligo di richiedere l'autorizzazione unica. È facoltà del gestore di ricorrere allo sportello unico delle attività produttive e di aderire all'autorizzazione generale. Lo sportello unico trasmetterà per via telematica all'autorità competente. Anche nelle ipotesi di attività soggette unicamente a più comunicazioni o autorizzazioni il gestore ha la facoltà di richiedere l'autorizzazione unica ambientale. Infatti l'articolo 3, 3 comma, del dpr 13 marzo 2013 n. 159 prevede che il gestore possa decidere di non avvalersi dell'autorizzazione ambientale quando l'impianto è soggetto esclusivamente alle comunicazioni o alle autorizzazioni generali alle emissioni.

Inoltre dal combinato disposto dell'articolo 3, commi 1 e 3, del dpr n. 159/2013 si evince che il gestore possa non avvalersi dell'autorizzazione unica ambientale anche quando l'impianto sia soggetto esclusivamente alle comunicazioni o alle autorizzazioni generali alle emissioni. In definitiva, quando l'attività è soggetta unicamente a più comunicazioni oppure , congiuntamente alle comunicazioni e alle autorizzazioni di carattere generale, il gestore ha la facoltà e non l'obbligo di richiedere l'Aua. Occorre inoltre chiarire ricordano i tecnici del Ministero che il dpr 13 marzo 2013 n. 159 si applica solo alle piccole e medie imprese non soggette all'autorizzazione integrata ambientale. Ovvero a tutti gli impianti non soggetti all'autorizzazione integrata, quindi a prescindere dai requisiti dimensionali del gestore. Pertanto un impianto produttivo non soggetto all'Aia è soggetto all'Aua anche quando il gestore sia una grande impresa.

Il termini di presentazione della prima autorizzazione unica ambientale è quella legata alla scadenza del titolo. Per poter beneficiare della possibilità di continuare l'attività anche in caso di mancata risposta nei termini.

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