Consulenza o Preventivo Gratuito

Il bollo sugli estratti conto deducibile dalla sostitutiva

del 07/11/2013
di: Roberto Rosati
Il bollo sugli estratti conto deducibile dalla sostitutiva
L'imposta di bollo sugli estratti conto e rendiconti è deducibile ai fini dell'applicazione dell'imposta sostitutiva nel regime del risparmio gestito, nel quale la base imponibile è costituita dal risultato maturato dalla gestione, tenendo conto dei relativi oneri. Ciò non vale, però, per l'imposta di bollo speciale dovuta sulle attività oggetto di emersione (scudo fiscale), di cui all'art. 19, comma 6, dl n. 201/2011, in quanto non collegata al patrimonio gestito, ma al trattamento di riservatezza accordato alle attività finanziarie ammesse della procedura del rimpatrio. Non è deducibile neppure l'imposta sulle transazioni finanziarie istituita dall'art. 1, commi da 491 a 499, della legge n. 228/2012, del quale è espressamente statuita l'indeducibilità ai fini delle imposte dirette e, come stabilito dall'art. 18 del dm attuativo 21 febbraio 2013, delle imposte sostitutive delle medesime. È quanto chiarisce la risoluzione n. 76/E del 6 novembre 2013 dell'Agenzia delle entrate, rispondendo a un quesito volto a sapere se l'imposta di bollo dovuta sugli estratti conto o sui rendiconti relativi al patrimonio gestito ai sensi dell'art. 13, commi da 2 a 2-ter, della tariffa, parte prima, allegata al dpr n. 642/72, sia deducibile dal risultato maturato della gestione, da sottoporre all'imposta sostitutiva del 20%. Nel rispondere affermativamente al quesito, l'Agenzia ha osservato che, a differenza del regime del risparmio amministrato, quello del risparmio gestito contempla la tassazione, sulla base del principio della maturazione, dei redditi di capitale e dei redditi diversi imputati al patrimonio gestito, con la determinazione algebrica del risultato netto tassabile a cura dell'intermediario, quale differenza fra i componenti positivi e negativi. Tra i componenti deducibili, a quelli già menzionati in via esemplificativa nella circolare n. 165/98 e nella risoluzione n. 205/2003, la risoluzione di ieri aggiunge ora l'imposta di bollo dovuta sui rendiconti relativi alle gestioni, in quanto onere strettamente inerente alla gestione del patrimonio. È invece indeducibile, puntualizza l'agenzia, l'imposta di bollo sulle attività scudate, nonché quella sulle transazioni finanziarie di cui alla legge 228/2012.

© Riproduzione riservata

vota