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Ipoteca iscritta inefficace

del 06/11/2013
di: di Enzo Sollini
Ipoteca iscritta inefficace
Il creditore che ha iscritto ipoteca giudiziale sui beni del soggetto di poi fallito sulla base di un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo mancante della esecutorietà di cui all'articolo 647 cpc, deve essere ammesso al passivo fallimentare in chirografo, non essendo il credito assistito dalla prelazione ipotecaria. In tal senso ha deciso il giudice delegato in sede di ammissione al passivo (Trib. di Firenze, fall. n. 35/2013) sulla domanda presentata da un creditore che chiedeva la collocazione in sede ipotecaria del capitale oltre agli interessi, spese per l'iscrizione ipotecaria e spese liquidate in decreto avendo iscritto ipoteca.

Fatto. Il creditore dopo aver ottenuto il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo procedeva all'iscrizione dell'ipoteca giudiziale sui beni del debitore. Il debitore, che non si opponeva alla pretesa del creditore, trascorso il termine per il consolidamento dell'ipoteca, veniva dichiarato fallito dal Tribunale di Firenze.

Il creditore chiedeva formalmente di essere ammesso al passivo della procedura con collocazione ipotecaria per il capitale, gli interessi, le spese per l'iscrizione dell'ipoteca e le spese liquidate nel decreto ingiuntivo sulla base dell'avvenuta iscrizione dell'ipoteca non revocabile.

Giudicato. All'udienza di verifica del passivo il giudice delegato ha ammesso il credito in sede chirografaria, per il solo capitale e gli interessi legali fino alla dichiarazione di fallimento, poiché «l'ipoteca non è opponibile in quanto basata su decreto ingiuntivo non esecutivo ex articolo 647 cpc».

L'articolo 647 cpc dispone che se non è stata fatta opposizione nel termine stabilito oppure l'opponente non si è costituto, il giudice che ha emesso il decreto, su istanza del ricorrente, lo dichiara esecutivo. Quando il decreto è stato dichiarato esecutivo l'opposizione non può più essere proposta né proseguita, salvo il disposto dell'articolo 650 cpc. Ne consegue che soltanto il decreto ingiuntivo munito della dichiarazione prevista dall'articolo 647 cpc acquisisce efficacia di giudicato sostanziale (Cfr. Cass. n. 28553/2011) e, quindi, è inefficace, melius inopponibile, nei confronti della massa, se manca di tale dichiarazione e, conseguentemente, non è opponibile neppure il titolo provvisorio che ha giustificato l'iscrizione ipotecaria (Cfr. Cass. n. 22549/2010).

Conclusioni. In sostanza l'iscrizione ipotecaria basata sul decreto ingiuntivo privo della dichiarazione ex art. 647 cpc è priva di effetti nei confronti del fallimento. Il credito pertanto non è assistito dalla garanzia ipotecaria e quindi deve essere ammesso semplicemente in sede chirografaria unitamente agli interessi fino alla data di fallimento.

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