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Crediti trimestrali, recuperi al via

del 23/03/2010
di: di Franco Ricca
Crediti trimestrali, recuperi al via
Nel mese di aprile i contribuenti in credito d'Iva per il primo trimestre 2010, se in possesso dei requisiti previsti dalla legge, potranno presentare l'istanza di rimborso/compensazione. In questa occasione debuttano anche per i crediti infrannuali le nuove regole introdotte dal dl 78/2009, che prevedono vincoli per compensare importi superiori a 10 mila euro. Entro tale limite la compensazione può effettuarsi secondo le vecchie regole, ma occorre comunque la previa presentazione del modello TR.

Il diritto al rimborso trimestrale. Possono chiedere il rimborso del credito trimestrale, o in alternativa utilizzare il credito in compensazione, sempreché sia superiore a 2.582,28 euro, i contribuenti che si trovano in una delle seguenti situazioni:

1. soggetti che hanno effettuato operazioni attive la cui aliquota media, maggiorata del 10%, risulta inferiore a quella media degli acquisti e delle importazioni; nel calcolo non si tiene conto delle operazioni relative ai beni ammortizzabili, mentre si tiene conto delle operazioni attive sottoposte al meccanismo del «reverse charge»;

2. soggetti che hanno effettuato operazioni non imponibili (cessioni all'esportazione, operazioni assimilate, servizi internazionali, cessioni intracomunitarie ecc.) per ammontare superiore al 25% di tutte le operazioni effettuate;

3. soggetti che hanno effettuato acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per importo superiore a due terzi dell'ammontare complessivo di tutti gli acquisti e le importazioni di beni e servizi imponibili; in questo caso è rimborsabile/compensabile non l'intera eccedenza detraibile del trimestre, ma solamente quella riferita agli acquisti e alle importazioni di beni ammortizzabili;

4. soggetti non residenti identificati in Italia direttamente ai sensi dell'art. 35-ter, oppure mediante rappresentante fiscale ai sensi dell'art. 17 del dpr 633/72.

L'imposta rimborsabile o compensabile è rappresentata dall'eccedenza detraibile maturata nel primo trimestre 2010, per cui non si tiene conto dell'eventuale credito rinveniente dall'anno precedente. Il rimborso infrannuale, erogato su disposizione dell'ufficio, non si computa nel limite massimo annuo dei rimborsi da conto fiscale e delle compensazioni nell'F24.

La compensazione. In alternativa al rimborso, i suddetti contribuenti possono utilizzare il credito trimestrale in compensazione nell'F24, nel rispetto del limite annuo di 516.456,90 euro (il limite è elevato a un milione di euro a favore dei subappaltatori in edilizia che, nell'anno precedente, hanno realizzato un volume d'affari costituito per almeno l'80% da prestazioni in subappalto sottoposte al meccanismo dell'inversione contabile). A partire da quest'anno, la compensazione dei crediti Iva per importo superiore a 10 mila euro annui è consentita solo dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione o istanza; inoltre è obbligatorio trasmettere il modello F24 attraverso la procedura telematica predisposta dall'agenzia. Entro tale limite, invece, la compensazione è effettuabile già nel mese di aprile, ma comunque, come già evidenziato da ItaliaOggi di sabato scorso a commento delle nuove istruzioni del mod. TR approvate dall'agenzia delle entrate, solo dopo la presentazione del modello stesso. Inoltre, poiché il provvedimento dell'agenzia del 21/12/2009 stabilisce che la presentazione delle deleghe recanti compensazioni deve essere effettuata a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o istanza da cui il credito emerge, per poter compensare il credito, entro il limite di 10 mila euro, già il 16 aprile, occorre presentare il mod. TR entro il 6 aprile. Il codice tributo da indicare nell'F24 è 6036.

Istanza obbligatoria. Per compensare o chiedere il rimborso del credito infrannuale va presentata, in via telematica, istanza redatta sul modello TR, nella versione approvata dalle Entrate con provvedimento del 19/3/2009.

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