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No all'e-learning ma disco verde alla multimedialità

del 05/11/2013
di: Stefano Manzelli
No all'e-learning ma disco verde alla multimedialità
Aggiornata la disciplina delle autoscuole con corsi e materiale didattico adeguato alla nuova tipologia di patenti europee e alle diverse regole previste dall'art. 123 del codice stradale. Sono queste in sintesi le novità che emergono dalla lettura del parere rilasciato dal Consiglio di stato in sede consultiva l'11 ottobre 2013, sullo schema di decreto recante modifiche ai decreti del ministero dei trasporti e della navigazione 17 maggio 1995, n. 317 e 26 gennaio 2011, n. 17. L'art. 123 del codice stradale specificamente dedicato alla disciplina delle autoscuole è stato modificato dalla legge 120/2010 e dal successivo dlgs 59/2011 sulla patente europea, in vigore dal 19 gennaio scorso. Ma già con il dl 7/2007 il settore delle autoscuole era stato di fatto liberalizzato con l'introduzione della dichiarazione di inizio di attività al posto della tradizionale licenza. Con il provvedimento licenziato dal Consiglio di stato viene quindi finalmente adeguato al nuovo panorama normativo sia il decreto ministeriale17/2011 dedicato alla disciplina dei corsi di formazione per insegnanti e istruttori ma soprattutto il dm 317/1995 che disciplina nel dettaglio l'attività delle scuole guida. Con il primo capo del decreto in corso di formalizzazione, composto da 10 articoli, verrà adeguato quest'ultimo provvedimento. In particolare verrà definitivamente soppresso ogni riferimento alla limitazione numerica delle licenze per le autoscuole mentre verranno articolate diversamente le dimensioni minime dei locali di studio per aspiranti piloti. Nelle scuole guida sarà espressamente vietato utilizzare sistemi e-learning ma sarà dato il via libera ai nuovi sistemi didattici multimediali e audiovisivi. Nel secondo capo del provvedimento verrà aggiornata la disciplina dei corsi di formazione e delle procedure per l'abilitazione degli insegnanti e degli istruttori di autoscuola. In buona sostanza anche il decreto ministeriale 17/2011 verrà adeguato al nuovo panorama normativo per adeguare la disciplina di aggiornamento e qualificazione degli istruttori alle numerose modifiche intervenute negli ultimi anni soprattutto con l'avvento della patente europea.

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