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Calcolo pensioni, tre i criteri. Fa fede la maturazione

del 31/10/2013
di: La Redazione
Calcolo pensioni, tre i criteri. Fa fede la maturazione
Buongiorno, volevo sapere come viene calcolato l'importo della mia futura pensione? Sulla base di tutti i contributi versati oppure sulla base dei contributi versati nell'ultimo periodo di lavoro. (Sergio – Rovigo)

Salve, il calcolo di pensione è impostato secondo i seguenti criteri:

- «quota A» corrispondente all'anzianità contributiva maturata fino al 30/9/1998, calcolata, con riferimento alla data del conseguimento del diritto, secondo i criteri dettati dall'art. 10 della previgente legge 12/73: si cerca il miglior triennio provvigionale consecutivo, o, in mancanza di questo, non consecutivo, scelto nell'ambito dell'ultimo decennio di versamenti. Il decennio è individuato partendo a ritroso dall'ultimo versamento compreso nella data di acquisizione del diritto. Qualora l'importo della quota A superi 2.582,28 euro annui si applicano le riduzioni previste dall'art. 25 della suddetta legge.

- «quota B» corrispondente all'anzianità contributiva maturata dall'1/10/1998 al 31/12/2003, calcolata secondo i criteri dettati dal comma 1 dell'art. 18 del previgente Regolamento: nell'ultimo quindicennio si determina la media provvigionale calcolata su un numero di anni consecutivi, o, in mancanza di questi, non consecutivi. Il quindicennio è individuato partendo a ritroso dall'ultimo versamento compreso nella data del conseguimento del diritto.

- «quota C» per le anzianità contributive maturate dall'1/1/2004 in poi, calcolata secondo il sistema contributivo: si moltiplica il montante contributivo (somma dei contributi pervenuti dall'1/1/2004 in poi) per il coefficiente di trasformazione corrispondente all'età dell'iscritto al momento del conseguimento del diritto (come da tabella allegata al Regolamento delle attività istituzionali, disponibile nel sito www.enasarco.it).

Buonasera, ho ricevuto la lettera di prelazione e poiché ho intenzione di acquistare il diritto di abitazione, vorrei sapere se i parametri per accedere sono solo l'età anagrafica o anche contemporaneamente il reddito. Giordano

Salve, come può leggere alla pagina del nostro sito http://www.enasarco.it/Pagine/usufrutto_diritto_abitazione, la Fondazione prevede la possibilità per i nuclei familiari costituiti da soli ultra 67enni di acquistare il solo diritto di abitazione, versando una cifra simbolica diminuita progressivamente in base all'età, mentre non sono indicati limiti di reddito.

Chiedo cortesemente aiuto per cancellare il mio vecchio mandato, in quanto la nuova azienda non riesce ad iscrivermi dicendomi che me ne devo occupare io, ma non trovo la modulistica. (Franco – Gela)

Salve, può effettuare la cessazione del precedente mandato direttamente online nella sua area riservata. Dopo aver effettuato il log-in, dal menu a tendina in alto entri in «Firr» e poi in «liquidazione Firr»; partirà la procedura guidata per cessare il mandato e, contestualmente, per richiedere la liquidazione del Firr.

Buongiorno, non ho ricevuto la copia in formato cartaceo del magazine Enasarco al mio nuovo indirizzo. Come mai? (Valerio – Firenze)

Salve, le ricordiamo che può modificare i suoi dati (indirizzo, recapito, email ecc.) direttamente tramite la sua area riservata del sito www.enasarco.it. Qualora non avesse ancora provveduto, la invitiamo a farlo quanto prima: l'aggiornamento avviene in tempo reale. Presumibilmente la sua copia cartacea è stata spedita al suo vecchio indirizzo di residenza. Può comunque scaricare l'ultimo numero di Enasarco Magazine direttamente dal nostro sito.

Salve, un mio agente opera come società in accomandita semplice (Sas) e mi ha informato che intende fare una variazione societaria. Come vi dobbiamo mandare la comunicazione? (Ditta – Brindisi)

Salve, in caso di cessione del contratto di agenzia o rappresentanza commerciale a terzi (codice fiscale cessionario differente da quello del cedente) è necessario inviare alla Fondazione Enasarco il modello cartaceo 511/2013, disponibile sul sito www.enasarco.it. È bene ricordare che, qualora il cessionario sia una società di persone, i contributi sono ripartiti tra tutti i soci illimitatamente responsabili in misura corrispondente alla quota di partecipazione societaria di ciascuno. È necessario indicare:

- per le Sas i soli soci accomandatari (ove non ricorra quanto previsto dall'art. 2314 comma 2 del codice civile);

- per le Snc tutti i soci.

È inoltre indispensabile indicare nel modello 511/2013 l'elenco dei contratti di agenzia o rappresentanza commerciale oggetto della cessione; allegare copia dell'atto di cessione del contratto di agenzia o rappresentanza commerciale riportante le firme del titolare o legale rappresentante del cedente (agente o società d'agenzia), del cessionario (agente o società d'agenzia), e del ceduto (ditta preponente); in alternativa alla copia dell'atto di cessione allegare dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'art. 47 del dpr del 28/12/2000, n. 445; inviare la fotocopia di un documento d'identità, in corso di validità, del dichiarante. Il Regolamento delle attività istituzionali in vigore ha posto a carico dell'agente l'obbligo della comunicazione delle variazioni anagrafiche e societarie (tuttavia, in alternativa, possono inviarle anche le ditte preponenti). Tali variazioni devono essere tempestivamente comunicate alla Fondazione, al fine di consentire l'aggiornamento anagrafico, operazione necessaria alla corretta imputazione dei contributi agli iscritti.

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