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Contributo facoltativo variabile

del 31/10/2013
di: La Redazione
Contributo facoltativo variabile
Gli agenti di commercio iscritti alla Fondazione Enasarco hanno l'opportunità di aumentare l'importo della loro futura pensione versando il cosiddetto contributo facoltativo.

La previdenza gestita da Enasarco rappresenta un caso unico in Italia essendo integrativa rispetto al trattamento pensionistico Inps (dove gli agenti versano presso la gestione artigiani e commercianti), ma nello stesso tempo obbligatoria, a differenza della comune previdenza complementare. Oggi più che mai, anche alla luce di una crisi che mette in discussione e riduce i campi di azione del welfare pubblico, assume notevole importanza per ogni lavoratore la possibilità di integrare e migliorare la propria pensione futura.

Il contributo facoltativo, disciplinato all'articolo 7 del Regolamento delle attività istituzionali della Fondazione in vigore, è riservato agli agenti che abbiano almeno un mandato attivo nell'anno in corso. Questa particolare tipologia di contribuzione, dunque, è a esclusivo carico degli agenti, su base facoltativa, ed è aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria già effettuata dalla ditta mandante; offre quindi la possibilità di incrementare il proprio «montante contributivo» (ovvero l'insieme dei contributi previdenziali che il lavoratore accumula nel corso degli anni di attività) e, conseguentemente, l'ammontare delle prestazioni pensionistiche future.

Per far fronte alle esigenze dell'iscritto, che potrebbe veder modificata negli anni la propria disponibilità economica, la misura di questo contributo può essere decisa liberamente, purché non sia inferiore alla metà del minimale previsto per l'agente plurimandatario (per il 2013 pari a 412 euro) e non prevede un tetto massimo. Il versamento può essere effettuato solo una volta, entro il 31 dicembre di ogni anno, e non impegna in alcun modo l'agente a farne un altro dello stesso importo l'anno seguente. L'agente potrebbe, infatti, decidere di effettuare un pagamento di un importo totalmente diverso oppure di interrompere il contributo facoltativo, non versando affatto nell'anno successivo per poi riprendere quando lo riterrà più opportuno.

È bene chiarire dunque la principale differenza rispetto alla contribuzione volontaria: quest'ultima incrementa il montante e l'anzianità contributiva dei periodi scoperti da contribuzione per effetto dell'interruzione dell'attività di agenzia. L'agente infatti che intendesse richiedere l'adesione a questo istituto deve avere cessato temporaneamente o definitivamente l'attività.

Il contributo facoltativo versato aumenta il montante contributivo relativo alla sola «quota C» che corrisponde all'anzianità successiva al 31/12/2003, calcolata con il «sistema contributivo» che la Fondazione Enasarco applica (ovviamente non in modo retroattivo) a partire dal 1/1/2004 e che tiene conto dell'ammontare dei contributi versati da ciascun iscritto. E' bene ricordare che la «quota C» si calcola moltiplicando il montante contributivo per il coefficiente di trasformazione relativo all'età dell'iscritto al momento del conseguimento del diritto alla pensione. Tale coefficiente tiene in considerazione l'aspettativa di vita e, per questo, s'innalza con l'avanzare dell'età del pensionamento. Perciò più tardi si andrà in pensione e maggiore sarà l'ammontare della cifra che si percepirà. Il versamento facoltativo è vincolato al montante contributivo del solo anno in cui viene effettuato il pagamento e non ha effetti retroattivi sui contributi obbligatori delle annualità già trascorse; non concorre inoltre a aumentare l'anzianità contributiva ma solo la misura della futura pensione. La procedura web per poter usufruire del contributo facoltativo e effettuare il pagamento è a disposizione di tutti gli agenti iscritti alla Fondazione che non siano beneficiari di una pensione di vecchiaia. Per poter accedere a questa opportunità basterà entrare nella propria area riservata del sito www.enasarco.it, cliccare sulla voce «Pensione» e, successivamente, su «Contributo facoltativo». Nella pagina che apparirà l'agente, prima di decidere l'esatto ammontare del contributo da versare (cliccando sull'apposita voce del menu) avrà la possibilità di consultare il proprio montante contributivo. Una volta scelto e indicato l'importo del contributo, apparirà il bollettino MAV da stampare e presentare presso un qualsiasi sportello bancario per il versamento.

Dopo la contabilizzazione, il contributo facoltativo sarà presente nell'estratto conto online, al pari della contribuzione obbligatoria. Per ulteriori informazioni in merito a questa tipologia di versamento è possibile consultare il testo integrale del Regolamento delle attività istituzionali pubblicato nel sito della Fondazione Enasarco.

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