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Occhio al calendario sugli avvisi di liquidazione

del 31/10/2013
di: Andrea Bongi
Occhio al calendario sugli avvisi di liquidazione
Sugli esiti della liquidazione della dichiarazione agli intermediari il comportamento degli uffici è in linea con le norme vigenti. Nessun cambiamento della prassi operativa dovrà essere adottato con riguardo alla verifica del termine dei 30 giorni dalla ricezione dell'esito della liquidazione che consente di poter usufruire della riduzione ad un terzo delle sanzioni. È questa, in estrema sintesi, la risposta fornita ieri dalle Entrate al question time formulato da Enrico Zanetti alla commissione finanze della camera (n. 5-01320).

Con l'interrogazione parlamentare in oggetto si lamentava la sussistenza di problematiche interpretative in ordine al termine entro il quale il destinatario dell'avviso bonario, trasmesso in via telematica al suo intermediario abilitato, potesse effettuare il pagamento in acquiescenza usufruendo della sanzione ridotta in applicazione dell'articolo 2-bis del dl n. 203/2005.

In particolare, si legge nel question time in commento, tale problematica interpretativa risulta aggravata a seguito della nuova procedura di trasmissione degli esiti della liquidazione delle dichiarazioni all'intermediario abilitato che ha curato l'invio della stessa dichiarazione.

A causa di tali difficoltà sono infatti molti i professionisti che hanno segnalato all'onorevole interrogante situazioni nelle quali la riduzione delle sanzioni a un terzo è stata negata nonostante che il pagamento dell'avviso bonario fosse avvenuto nel termine dei novanta giorni dalla data di invio telematico dello stesso.

A tale proposito l'Agenzia delle entrate ha precisato come in caso di comunicazione dell'esito del controllo automatizzato della dichiarazione all'intermediario, quest'ultimo deve darne comunicazione al contribuente entro 30 giorni dalla data in cui l'avviso telematico è reso disponibile dal sistema Entratel. Per il contribuente invece, si legge nella risposta al question time, il termine dei trenta giorni entro il quale si può richiedere assistenza all'ufficio o pagare la sanzione ridotta a un terzo decorre dal sessantesimo giorno successivo a quello nel quale l'avviso stesso è disponibile per l'intermediario.

Nella sostanza il contribuente ha a disposizione 90 giorni per regolarizzare la propria posizione usufruendo delle sanzioni ridotte o per richiedere assistenza.

L'unica eccezione allo schema sopra descritto riguarda il caso in cui in sede di assistenza l'esito della comunicazione venga rideterminato. In tale situazione, precisano le Entrate, i 30 giorni per usufruire del beneficio della riduzione delle sanzioni decorrono dal momento della rideterminazione stessa.

Se invece il contribuente intende avvalersi della facoltà del pagamento rateale delle somme dovute a seguito dell'esito della liquidazione allora, sempre per poter beneficiare delle sanzioni ridotte a un terzo, dovrà versare la prima delle rate previste entro i trenta giorni dalla rideterminazione dell'esito.

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