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Onlus, stangata in arrivo per gli acquisti immobiliari

del 30/10/2013
di: Fabrizio G.Poggiani
Onlus, stangata in arrivo per gli acquisti immobiliari
Per le onlus, revisione degli statuti e acquisti immobiliari più salati. Dal 1° gennaio 2014, infatti, i trasferimenti di immobili a favore di dette organizzazioni non lucrative sconteranno l'imposta di registro ordinaria al 9% e le imposte d'atto (ipotecaria e catastale) nella misura fissa di 50 euro. Con il comma 23, dell'art. 18, del ddl Stabilità per il 2014, il legislatore tributario ha anticipato l'entrata in vigore delle disposizioni, di cui all'art. 10, dlgs 23/2011, al 1° gennaio 2014. Il ddl Stabilità dispone l'entrata in vigore della nuova versione dell'imposta di registro, la quale prevede, per i trasferimenti degli immobili di qualsiasi tipo, l'assoggettamento all'imposta proporzionale nella misura del 9%, con la sola esclusione delle unità destinate alla prima casa, per la quale l'aliquota applicabile è prevista nella misura più ridotta del 2%. Con le modifiche introdotte dal comma 1, dell'art. 26, dl 104/2013, però, le imposte d'atto (ipotecaria e catastale) da versare in misura fissa sui trasferimenti immobiliari, scendono dagli attuali 168 euro a 50 euro per ogni tributo. Il comma 4 prevede, soprattutto, la soppressione di tutte le agevolazioni previste dalle leggi speciali, compresa quella indicata nell'art. 1, della Tariffa allegata al dpr 131/1986, introdotta dal comma 1, dell'art. 22, dlgs 460/1997, in base alla quale si rende applicabile l'imposta di registro in misura fissa, attualmente pari a 168 euro, al trasferimento a titolo oneroso della proprietà di immobili a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (onlus). Pertanto, a detti trasferimenti si renderanno applicabili le regole di tassazione ordinaria (aliquota del 9%), con l'ulteriore aggravio posto in capo alle organizzazioni di volontariato (legge 266/1991) per le quali la legge speciale prevede, a questo punto fino a tutto il 2013, l'esenzione dall'imposta di registro. Di fatto, se all'organizzazione di volontariato viene trasferito un immobile per un corrispettivo pari a 300 mila euro, la stessa associazione subirà un aggravio di 27 mila euro, a titolo d'imposta di registro. In aggiunta, in ossequio alle disposizioni contenute nel comma 2, dell'art. 26, dl 104/2013, le imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale, passano da 168 euro a 200 euro, con l'eccezione delle imposte d'atto dovute sui trasferimenti immobiliari (50 euro), con la conseguenza che, ogni atto concernente lo statuto sociale o la modifica dello stesso, se presentato per la registrazione da tale data, sconterà il balzello indicato per effetto di quanto prescritto dall'art. 11-bis, della Tariffa allegata al dpr 131/1986 (Tur) che prevede l'assoggettamento a imposta fissa. Pertanto, è consigliabile l'accelerazione dei trasferimenti o delle modifiche statutarie, stante la possibilità di beneficiare, almeno fino alla fine del 2013 e salvo ulteriori e auspicabili interventi legislativi in modifica, delle agevolazioni presenti, destinati al comparto.

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